L’America riscopre Natalia Ginzburg – Libri


(ANSA) – NEW YORK, 20 GIU – Effetto Ferrante, e l’America
riscopre Natalia Ginzburg. “Una dei grandi autori italiani del
ventesimo secolo”, scrive il New York Times, salutando la nuova
pubblicazione in inglese di due opere di fiction della
scrittrice morta nel 1991 a 75 anni nella sua casa al centro di
Roma. Merito forse del successo planetario dell'”Amica geniale”
e dei successivi capitoli della tetralogia napoletana, ipotizza
Parul Sehgal sul quotidiano americano, ma intanto, quale che sia
la ragione, il 25 giugno tornano in libreria il romanzo del 1947
“E’ stato così” nella versione classica di Frances Frenaye del
1949, e “Caro Michele”, appena ritradotto da Minna Zallman
Proctor, editor di Literary Review e premio PEN Poggioli, con un
nuovo titolo: “Happyness as Such”.
I due romanzi seguono di due anni la riedizione per il mondo
anglosassone del capolavoro autobiografico della Ginzburg,
“Lessico Famigliare” del 1963, in una nuova traduzione firmata
da Jenny McPhee con l’introduzione di Tim Parks.
   

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