L’annuncio della storica dell’arte canadese: “Scoperta una nuova regina egizia”


L’esistenza di una regina egizia finora sconosciuta e di un’inedita diarchia tutta femminile allestita aspettando che il faraone-bambino Tutankhamon si facesse adulto viene sostenuta da una studiosa dell’Università del Québec a Montréal (Uqam). Una sintesi della ricerca che ha portato all’eclatante scoperta è stata pubblicata sul sito dell’ateneo canadese dove si sottolinea che “due donne, e non una, regnarono sull’Egitto nel XIV secolo avanti Cristo”.

Da una cinquantina d’anni, viene ricordato sul sito, gli egittologi sapevano che una regina aveva regnato tra la morte del faraone Akhenaton e l’ascesa al trono di suo figlio, l’icona dell’egittologia Tutankhamon, ma erano divisi sull’identità di questa misteriosa sovrana.  Appoggiandosi a “ricerche epigrafiche e iconografiche” ora una storica dell’arte specialista di semeiotica visuale dell’ateneo, Valérie Angenot, afferma che Akhenaton – oltre a sposare la propria figlia Meritaton per prepararla a succedergli – avrebbe in seguito associato al potere un’altra delle sue sei figlie, “Neferneferuaton Tasherit”. Le due avrebbero dunque regnato insieme, dopo la morte del padre, per “tre o quattro anni col nome di Neferneferuaton Ankhkheperure”, sintetizza ancora il sito spiegando la genesi di un nome che ha “seminato la confusione fra gli egittologi”.

 


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