Lazza, io rapper ma senza confini – Musica


(ANSA) – ROMA, 28 FEB – Lazza o Zzala, come ama autocitarsi
in molti dei suoi testi come un cameo alla Alfred Hitchcock, a
due anni di distanza dal suo ultimo lavoro, torna con Re Mida,
l’album in uscita venerdì 1 marzo, prodotto da 333 Mob e
distribuito da Island Records/Universal Music. Quindici brani,
con 5 collaborazioni da Fabri Fibra a Guè Pequeno, passando per
Izi, Luché, Tedua. “La differenza – spiega il rapper 24enne con
un passato di studente di pianoforte al Conservatorio di Milano
– sta nel fatto che sono nate in maniera spontanea, voluti da me
e non combinati dalle case discografiche”.
   
Il risultato, racconta Lazza, “è il disco di un ragazzo che
cerca di farsi strada nel mare di squali della musica italiana,
che cerca di migliorarsi e che è cresciuto a livello di
esperienza. I miei studi classici? Non credo che la musica abbia
confini, a me piace tutta. Sono Lazza, senza canoni. Posso
ascoltare Frank Sinatra, i Red Hot Chili Peppers, Freddie
Mercury o Chick Corea. Meno il rap italiano: non voglio farmi
influenzare”.
   

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA


Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi