Leah, la ‘Greta dell’Uganda’, in piazza a Kampala da 8 mesi


“Mi chiamo Namugerwa Lah. Ho 14 anni. Sono un’attivista per il clima. Chiedo al presidente Yoweri Museveni di mettere al bando le buste di plastica. Questo è l’hashtag che ho creato: #banplasticug. Firma la mia petizione su Green campaign Africa”. Si presenta così su Twitter questa adolescente, che nel frattempo ha compiuto 15 anni e di cui hanno scritto grandi testate tra cui Aljazeera e Time. Leah, traendo ispirazione da Greta Thunberg, quasi otto mesi fa ha iniziato una campagna “contro i combustibili fossili, i sacchetti di plastica, la deforestazione, il degrado delle zone umide, l’inquinamento dell’aria e ogni altra forma di ingiustizia contro il clima e abuso ambientale. Un clima più sano è un bene per tutti”, ha scritto in uno dei suoi ultimi tweet, in cui tagga anche la ‘collega’ Greta, e la campagna ‘Fridays 4 future’.

E Greta, che ora si trova a New York per partecipare a una conferenza sul clima alle Nazioni unite, dopo aver attraversato l’Atlantico in una barca a vela a emissioni zero, oggi ha ritwittato una foto della sua coetanea: Leah si mostra in una delle vie di Kampala, la popolosa capitale ugandese, soffocata dal traffico per mancanza di infrastrutture adeguate e una efficiente rete di trasporti pubblici. Come in molte megalopoli africane, qui sono molto diffusi i ‘boda-boda’, i veloci ed economici moto-taxi che la popolazione usa per spostarsi più rapidamente, ma che inquinano molto. E alle spalle della teenager, oltre alla colonna di auto e camion imbottigliate, è possibile vedere anche un canale di scolo che corre ai bordi della strada.

“Trentesima settimana di sciopero per il clima” recita il cartello che Leah mostra orgogliosamente. Ai microfoni di Aljazeera tempo fa ha detto: “Noi protestiamo perché siamo giovani, stiamo lottando per il nostro futuro”, spiegando che ogni venerdì salta la scuola per unirsi ai cortei a cui partecipano adolescenti come lei, preoccupati per gli effetti dell’inquinamento sugli equilibri climatici del nostro pianeta.

Oggi peraltro Leah ha lanciato anche un’altra iniziativa: il compleanno degli alberi. “Mi sono resa conto che sprechiamo molto cibo per festeggiare il nostro compleanno. Ma non celebriamo quello quello del pianeta, sebbene dipendiamo completamente dalle sue risorse. Ecco perché voglio lanciare il #birthdaytrees”.


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Carlo Verdelli
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