Leicester, cade ed esplode l’elicottero del presidente: era a bordo, forse con la figlia


LONDRA. È stato il presidente di un miracolo sportivo irripetibile, alla fine potrebbe esser vittima di una tragedia assurda. Il suo vero cognome è Raksriaksorn ma il re della Thailandia – per i suoi successi imprenditoriali – gliel’aveva cambiato in un altro lunghissimo e impronunciabile che significa “luce di gloria progressiva” e invece il sogno potrebbe esser finito così, in uno schianto fulmineo e brutale. Sabato sera l’elicottero del proprietario della squadra di calcio inglese del Leicester, il 60enne Vichai Srivaddhanaprabha, è precipitato in pochi istanti, un’ora dopo la fine della partita col West Ham (1-1) e il decollo dello stadio del club, il King Power Stadium. Non è ancora chiaro, tuttavia, se il patron e sua figlia Voramas di 37 anni fossero a bordo insieme ai piloti.

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Già, lo stadio di questa squadra, che ha stupito il mondo qualche anno fa vincendo la Premier League guidata dall’allenatore italiano Claudio Ranieri, si chiama proprio King Power, come l’enorme catena di negozi duty free creata da Srivaddhanaprabha, la più grande in Thailandia. Un successo commerciale iniziato da un negozietto di piazza Mahatun nella capitale Bangkok nel 1989 e culminato nell’acquisto del club inglese nel 2010, per una cifra irrisoria (39 milioni di sterline) e una sponsorizzazione del suo gruppo per tre anni sulle magliette di Vardy e compagni. 

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Nel 2016 il trionfo che nessuno si aspettava, nemmeno Srivaddhanaprabha, quinto uomo più ricco della Thailandia, quattro figli (di cui uno vicepresidente della squadra, Aiyawatt) e un patrimonio netto di 5 miliardi di dollari. La squadra di Ranieri, piena di rincalzi e giocatori sottovalutati – in primis il bomber ex operaio Vardy e il fantasista Mahrez – vinse il campionato contro corazzate come il Manchester City, Arsenal e Tottenham, contro ogni possibile pronostico, guadagnando fiducia partita dopo partita, vittoria dopo vittoria. Dopo l’impresa, il presidente per sdebitarsi con i giocatori regalò loro una BMW i8s a testa.

Anche Ranieri venne premiato con un nuovo, ricchissimo contratto milionario, ma poi venne esonerato l’anno dopo a causa di una serie di risultati deludenti e, pare, l’ammutinamento di metà squadra (qualcuno scrisse con la complicità dello stesso patron).
Il portiere Schmeichel è scoppiato in lacrime subito dopo lo schianto di sabato sera, Vardy ha iniziato a pregare su Twitter. In genere, il presidente arriva sempre un’ora prima della partita con il suo elicottero personale, che atterra in campo e poi riparte dal tetto dello stadio a fine match. Stavolta, il viaggio di Srivaddhanaprabha potrebbe esser stato l’ultimo. L’incidente, di cui non si conoscono le cause, poteva inoltre provocare una tragedia ancora più grave, dato che il velivolo del magnate è caduto nel parcheggio dello stadio, scatenando un inferno di fiamme. 

 


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Mario Calabresi
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