Leicester, la lettera di Schmeichel al presidente: ”Hai trasformato i miei sogni in realtà”


LONDRA – Dopo 24 ore di silenzio delle autorità e conseguenti speculazioni, sono state identificate le cinque vittime dello schianto dell’elicottero del presidente del Leicester, il miliardario tailandese Vichai Srivaddhanaprabha, avvenuto sabato sera un’ora dopo la partita contro il West Ham. Oltre allo stesso patron della squadra di calcio inglese, le autorità hanno confermato la morte dei due piloti (e fidanzati) Eric Swaffer e Izabela Roza Lechowicz, già definiti eroi dalla stampa locale per aver evitato una strage ben peggiore, e altri due passeggeri, l’ex reginetta di bellezza tailandese Nursara Suknamai e il connazionale Kaveporn Punpare, braccio destro del presidente.

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 La storia dei due piloti occupa le prime pagine di tutti i tabloid britannici. Izabela, polacca di 46 anni, era arrivata in Inghilterra negli anni Novanta per studiare l’inglese, poi ha conosciuto dopo qualche tempo Eric Swaffer in un pub e da allora hanno condiviso tutta la loro vita, anche sul lavoro. Entrambi erano piloti professionisti. Eric, 53 anni, era piuttosto famoso nel settore e aveva una grande esperienza di volo: nel suo curriculum aveva trasportato membri della famiglia reale, guidato velivoli per le principali tv britanniche quando avevano bisogno di riprese aeree, insomma era un veterano. 
 
Eric Swaffer, definito dai suoi amici “un uomo vivace e affabile”, condivideva casa e lavoro con la sua amata Izabela, e lo hanno fatto fino all’ultimo secondo di quel tragico sabato sera. Secondo le prime ricostruzioni, pare che Eric sia stato decisivo, insieme all’aiuto della compagna, nell’evitare una tragedia ben più grave, dirigendo l’elicottero oramai fuori controllo in una zona disabitata, nel parcheggio dello staff del Leicester in quel momento vuoto, dove è poi precipitato. 
 

Sull’aereo c’erano anche Nursara Suknamai, una donna molto famosa in Thailandia per la sua presenza a vari concorsi di bellezza e per aver partecipato anche alla selezione di Miss Universo in rappresentanza del suo Paese. Nursara, 36 anni, era una personalità molto presente sui social network e faceva parte dello staff del Leicester, così come Kaveporn Punpare, uno degli assistenti più importanti del presidente Srivaddhanaprabha. Ancora non si conoscono le cause dell’incidente. La polizia di Leicester ha dichiarato domenica che “ci vorranno giorni”. Nulla è escluso, dal guasto tecnico all’incidente con un drone.
 

Intanto, stamattina, il portiere del Leicester Kasper Schmeichel, il primo a precipitarsi sul luogo dell’incidente sabato sera tra le lacrime, ha scritto su Instagram una lunga lettera commovente in ricordo del suo presidente: “Hai trasformato i miei sogni in realtà. È difficile spiegare quanto Srivaddhanaprabha abbia fatto per il club e per questa città. Non riesco a credere a quello che ho visto l’altra notte, sono distrutto”. La città è ancora in lutto. Sono state rinviate tutte le partite del Leicester previste per questa settimana. In attesa di capire cosa sia veramente successo.

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Mario Calabresi
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