Lorenzetto, Chi (non) l’ha detto – Libri


(ANSA) – ROMA, 05 LUG – Una dichiarazione di guerra alla
sciatteria, un bonario richiamo all’ordine rivolto ai colleghi
più distratti, ma soprattutto un atto d’amore nei confronti di
una professione, quella del giornalista, che oggi non se la
passa troppo bene: è un vademecum intelligente e ironico
l’ultimo libro di Stefano Lorenzetto dal titolo “Chi (non) l’ha
detto. Dizionario delle citazioni sbagliate”, edito da Marsilio.
   
Con un tono divertito, ma con grande precisione, l’autore ha
compiuto un’indagine volta a smascherare, nell’era delle fake
news e della post verità, i detti e le frasi che si sono diffusi
in modo errato, e che purtroppo si trovano spesso sulla bocca (e
sulla penna) dei giornalisti, così come dei politici, che li
attribuiscono a chi non li ha mai pronunciati. Nella convinzione
che proprio il citazionismo abbia contribuito a togliere
credibilità al giornalismo, Lorenzetto ha tentato di porre fine
(ma senza pretesa di essere esaustivo) a questa lunga sequela di
pensieri erroneamente attribuiti.
   

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