“Mamma mi ha confiscato lo smartphone”. E la teenager twitta dal frigo


“MIA madre è al lavoro e io sto cercando il mio smartphone”. Il messaggio non è in bottiglia ma su Twitter ed è stato lanciato da Dorothy, 15enne disperata come solo un adolescente può esserlo quando gli viene sequestrato il telefonino, il Nintendo e qualsiasi altro aggeggio elettronico a portata. Tranne il frigorifero. E la ‘fortuna’ di Dorothy è stata proprio questa: avere in casa un elettrodomestico smart che le ha permesso di comunicare con il resto del mondo.

La storia, iniziata l’8 agosto, è finita sul Guardian grazie alla valanga di tweet solidali che la giovane ha ricevuto nel giro di due giorni: a oggi oltre 15 mila retweet e più di 68 mila like. Per ottenerli Dorothy, che online si presenta come una fan sfegatata di Ariana Grande, ha usato prima la Wii e poi il frigorifero Lg raccontando l’impresa della mamma e le conseguenze più immediate: “Si è presa tutta la tecnologia a mia disposizione e quindi ho deciso di guardarmi intorno”. E usare Twitter. Il motivo? Combattere la noia estiva.

Così Dorothy è arrivata anche a inviare messaggi dall’iPad della cugina, scrive il Guardian, scavalcando con pervicacia il divieto.

Dietro alla scelta di contraddire i dettami genitoriali a quanto pare c’è anche la preoccupazione di tenere vivo un account (@thankunext327) da 28.845 follower che per Dorothy è un’importante finestra sul mondo. Ma subito dopo il primo Sos della ragazza, online è comparso il messaggio: “Ho visto che Dorothy ha usato Twitter sul suo Nintendo, questo account ora verrà chiuso”.

Un’incursione attribuita alla mamma che però non ha spaventato la figlia. Anche perché, mentre infuriava la battaglia generazionale sull’uso del digitale, la 15enne riceveva decine e decine di post a sostegno della sua resilienza digitale.

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“Grazie a tutti per il supporto e l’amore dimostrati”, ha risposto educatamente Dorothy accogliendo il tifo ricevuto persino dalla LG, compiaciuta per l’uso del suo smart frigo, finalmente al centro – bene o male – delle conversazioni social di famiglia. Di fronte alle lamentele della mamma, Dorothy ha risposto piccata: “Ma sto parlando con il mio frigo, diamine…!”.

Uno scambio di battute perfettamente in linea con la media delle diatribe in corso tra un genitore e suo figlio adolescente, peccato che accada di fronte a una platea di centinaia di ascoltatori. Cosa che ha fatto scattare l’hashtag #FreeDorothy. Ma anche se la maggior parte dell’uditorio sembra tifare per la ragazza privata del cellulare, non si può escludere che possa arrivare la controreplica al ritmo di #FreeMom. Tanto per dare voce anche ai genitori alle prese con figli che fanno di tutto, compreso parlare al frigorifero, pur di restare connessi.


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Carlo Verdelli
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