‘Maniaco seriale’, 4 anni e 4 mesi – Cronaca


(ANSA) – BOLOGNA, 30 NOV – Quattro anni e quattro mesi di
condanna in abbreviato a Cesarin Tivadar, il ‘maniaco seriale’
arrestato il 18 aprile a Bologna dopo un’aggressione sessuale a
una studentessa. Per il romeno 30enne, difeso dall’avvocato
Ercole Cavarretta, il pm Michele Martorelli aveva chiesto 4 anni
e 6 mesi.
   
Il giovane nel 2014 aveva seminato paura nella zona
universitaria di Bologna: il suo identikit, quando di lui si
conosceva solo la descrizione delle vittime, fu affisso in tutta
la città e divenne virale sul web, dove fu creata una pagina
parodia dedicata al ‘palpeggiatore di Bologna’. Tivadar poi fu
catturato in Danimarca, si scusò e patteggiò due anni, con pena
sospesa, per due aggressioni. Ora è arrivata una condanna più
pesante, pronunciata nei giorni scorsi dal Gup Grazia Nart.
   
Biondo con gli occhi chiari, istruito, con laurea e studi in
Europa, Tivadar aveva detto di essere ubriaco e di non riuscire
a frenare l’impulso a seguire e mettere le mani addosso a
ragazze che incontra per caso. Ora è in carcere.
   

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