Milan, Gattuso: “L’Inter ha meritato, abbiamo avuto paura”


MILANO – Gennaro Gattuso ammette la superiorità dell’Inter, ma mastica amaro per il gol subito in pieno recupero quando la prova di sacrifico della sua squadra sembrava in grado di portare in dote un prezioso pareggio: “Ai punti l’Inter meritava qualcosa più di noi – spiega il tecnico rossonero al termine del derby deciso da Icardi -, ma se finiva 0-0 c’erano tante cose di cui poter essere soddisfatti. L’Inter è una squadra molto fisica, abbiamo avuto paura, ma abbiamo tenuto 90 minuti sapendo soffrire. Poi abbiamo preso un gol da polli a partita finita”.

Giocare contro di loro non è facile, ma abbiamo tenuto botta – prosegue Gattuso -. L’unico rammarico è che negli ultimi 15 minuti, dove stavamo meglio di loro, abbiamo sbagliato 4 o 5 scelte decisive nell’ultimo passaggio in campo aperto. Fa male, ma ci lecchiamo le ferite e da domani guardiamo avanti”. A chi gli chiede dell’errore di Donnarumma sul gol di Icardi, Gattuso risponde difendendo il portiere rossonero: “Non bisogna dare la colpa a qualcuno in particolare, abbiamo sbagliato tutti. Hanno sbagliato Donnarumma, Musacchio, Abate e anche Romagnoli che è uscito troppo presto sul passaggio. Abbiamo giocato un tipo di calcio che non ci piace, ma comunque abbiamo dato battaglia”.
 
BIGLIA: “BRUCIA PERDERE COSÌ” – “Brucia certamente, ma la devo rivedere per capire se meritavamo di perdere. Per me è stata una partita equilibrata, hanno avuto più possesso loro ma non più occasioni. Ci è costato caro un errore alla fine. Dobbiamo continuare a lavorare, l’obiettivo è arrivare quarti”. A dirlo Lucas Biglia ai microfoni di Sky Sport. “L’ammonizione? Non ho niente contro nessuno, è una giocata di campo e può succedere. Poteva fare meglio la Var, ma non sono andato contro Nainggolan, sono solo intervenuto per chiudere il passaggio. Nient’altro, comunque è finita lì. Nainggolan da espulsione? Non sono qui per giudicare, la Var vede giocate con più definizione. Però mi ha condizionato giocare per 70′ con il giallo. Con Radja ho parlato, non ero in malafede, poi lui è uscito e mi ha detto che ha male alla caviglia, che era gonfia. Davanti abbiamo trovato una squadra forte, volevamo a volte forzare la giocata, e quando cominci a sbagliare perdi fiducia”.

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Mario Calabresi
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