Milan, stagione finita per Bonaventura. Braccio di ferro con i Galaxy per Ibra


MILANO – Restava solo da scegliere il luogo dell’intervento. Adesso anche questo nodo dovrebbe essere stato risolto: Giacomo Bonaventura dovrebbe operarsi al ginocchio negli Stati Uniti per guarire dal problema alla cartilagine del ginocchio sinistro. Il rischio è che per il centrocampista marchigiano la stagione sia già conclusa visti i tempi di recupero.
 
I GALAXY FANNO MURO – L’argomento è stato affrontato nell’incontro tra Milan e Mino Raiola. Nella riunione si è parlato anche di Ibrahimovic. Lo svedese è in lizza per tornare al Milan a gennaio. Ma al momento la trattativa non sembra ancora in dirittura d’arrivo. Leonardo tiene sotto controllo anche la situazione di Pato. I Los Angeles Galaxy vogliono proseguire con Ibrahimovic: “Stiamo facendo tutto quello che è in nostro potere per trattenerlo”, dice il direttore tecnico Jovan Kirovski a Sky Sport. Intanto Gattuso sarà costretto a inventarsi la formazione della partitissima per il 4° posto in programma alla ripresa del campionato con la Lazio.
 
IL CASO MONTOLIVO – Tra le ipotesi allo studio potrebbe esserci anche quella di una difesa a tre con Calabria e Rodriguez a fianco di Zapata, unico centrale rimasto dopo gli infortuni di Caldara, Musacchio e Romangoli. Con Abate e Laxalt esterni di centrocampo sarebbe un modo di fare densità davanti a Donnarumma andando di fatto a disegnare una linea a 5 in fase di non possesso palla. Una soluzione che potrebbe essere obbligata vista l’impossibilità di arretrare Kessie a centrale difensivo. Perché, a quel punto, sarebbe sguarnito il centrocampo. E qui sembra sempre più paradossale la situazione di Montolivo che non viene chiamato in causa nemmeno di fronte a questa epidemia di infortuni. Attualmente sarebbe impossibile perché il giocatore non fa nemmeno le partitelle a Milanello e quindi non ha il ritmo-partita per giocare una sfida così delicata. Ma proprio per questo è paradossale aver tenuto così ai margini un calciatore che adesso avrebbe potuto essere importante.
 
NUOVO ROUND UEFA – Domani udienza davanti alla Camera Giudicante di Nyon. La delegazione del Milan, guidata da Paolo Scaroni, cercherò di ridurre l’importo della multa e delle sanzioni accessorie su mercato e ingaggi. I giudici Uefa non saranno felicissimi di riesaminare un caso dalla dinamica intricata. Per loro è stato un duro colpo il giudizio del Tas che ha cancellato la squalifica dalle coppe europee decisa a giugno, a causa del sopravvenuto cambio di proprietà. Quindi per una situazione che non era presente al momento della sentenza della Giudicante Uefa. I commissari dovranno anche stabilire come comportarsi con la stagione già trascorsa oltre al periodo monitorato inizialmente: 2014-17. L’annata 2017-18 rappresenta uno sforamento già trascorso dovuto alla dinamica assolutamente particolare del caso Milan.

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Mario Calabresi
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