Mogol, racconto Battisti in Emozioni – Musica


(ANSA) – ROMA, 29 GIU – ”La prima volta che l’ho sentito
è stato 3-4 anni fa a una sua serata. Sono rimasto a bocca
aperta: c’erano almeno tremila persone ad ascoltarlo”. Così
Mogol, al secolo Giulio Repetti, ovvero ‘le parole’ delle più
belle canzoni italiane e metà di quel connubio d’oro celebrato
per vent’anni con Lucio Battisti, racconta la scoperta del suo
nuovo compagno di viaggio: Gianmarco Carroccia, classe 1988 e
un’incredibile somiglianza con il cantautore di Poggio Bustone.
   
Da quell’ incontro è nato ”Emozioni. Viaggio tra le canzoni di
Mogol e Battisti”, spettacolo al Teatro Romano di Ostia antica
(RM) il 13/7. Sul palco, Mogol, a raccontare la nascita di
canzoni intramontabili come Mi ritorni in mente, La collina dei
ciliegi, Anima latina, e la voce di Carroccia a interpretarle
con un’orchestra di 16 elementi. ”C’è interesse a portare lo
spettacolo anche in tv”, dice Mogol, intanto al lavoro per ”un
programma sui più bei brani degli allievi” della sua scuola
Centro Europeo Toscolano.
   

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