Molte centinaia di italiani intercettati su cellulare per errore da hacker di Stato


ROMA – Alcune centinaia di utenti italiani, forse oltre un migliaio, sono stati infettati per errore da un software pensato per intercettazioni di Stato, tramite una ventina di app inserite su Google Play Store. Lo spyware, il suo nome è Exodus, è stato scoperto dalla società no profit Security No Borders, in un’inchiesta fatta in collaborazione con la rivista Motherboard, che ha pubblicato il rapporto. A quanto si legge nel rapporto, come confermata da molti esperti informati dei fatti a Repubblica, Exodus è usato dalle principali procure per intercettare criminali (le loro telefonate, registrare i suoni ambientali, copiare la rubrica, il registro telefonico, la posizione gps, le conversazioni Facebook eccetera). Il problema è che per un errore nel codice questo software finiva per intercettare in modo indiscriminato chiunque scaricasse le app, presenti liberamente sullo store di Google (prima che Google le rimuovesse proprio nei giorni scorsi).
 

L’approfondimento quotidiano lo trovi su Rep: editoriali, analisi, interviste e reportage.
La selezione dei migliori articoli di Repubblica da leggere e ascoltare.

Rep Saperne di più è una tua scelta

Sostieni il giornalismo!
Abbonati a Repubblica


http://www.repubblica.it/rss/tecnologia/rss2.0.xml

Leave a Reply

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi