MotoGp, Australia: Marquez non molla nulla, pole davanti a Vinales e Zarco



PHILLIP ISLAND – Ancora Marquez, il Cannibale: fresco campione del mondo con 3 gp di anticipo, il capitano si prende la pole sulla pista australiana (1’29″199) e domani – si corre alle 6 italiane – partirà in prima fila accompagnato da 2 Yamaha ma non quella di Valentino, che col 7° tempo (1’30″270, a più di un secondo dal catalano) nelle qualifiche comincerà solo dalla terza fila. Molto meglio di lui il compagno di squadra Vinales, a soli 310 milesimi da Marc, e il francese con l’altra M1, Zarco: il pilota del team Tech3 ha chiuso 3°, prende mezzo secondo da Marquez ma lo rifila anche al Doc. Non è un circuito per le Ducati, e purtroppo Dovizioso suo malgrado lo conferma: lontanissimo dal rivale Honda, a un secondo e 3 decimi, grazie al 9° crono partirà grosso modo in linea col Doc. Il migliore italiano delle Q2 è Iannone, che forse con la Suzuki puntava più in alto e si deve “accontentare” del 4° tempo (a – 0″513) e la seconda fila in griglia. La Rossa più veloce è quella in versione Pramac dell’australiano Miller, che precede Rossi di 130 millesimi. Anche il suo compagno di squadra Petrucci (8°) fa meglio del DesmoDovi, Malino Morbidelli, che – per ora – perde la sfida tra rookie con Syarhin: 10° crono per il malese con la quarta Yamaha, mentre Franco con la sua Honda satellite resta fuori dalla Q2 e partirà dalla quinta fila.

Iannone: “Rallentato da Marquez” –  “Avevamo la possibilità di giocarci la pole e invece partiamo dalla seconda fila”. Iannone è un po’ deluso, nonostante tutto. “Quando ho messo la gomma morbida abbiamo fatto lo stesso tempo che con la dura dopo 18 giri. Ha iniziato a piovere, allora siamo entrati subito. E abbiamo fatto fatica. Poi quando stavo spingendo, mi hanno rallentato Rins e Marquez che stavano rientrando. Peccato. Ma domani vediamo di partire bene e tenerci qualcosa negli ultimi giri”.

Dovizioso: “La mia sfida con Valentino” – Dovizioso scuote la testa: “Su questo circuito le curve sono lunghe, devi guidare con l’angolo e noi facciamo fatica. Siamo più veloci dello scorso anno, ma essere costanti per tutta la corsa sarà un bel problema. Domani devo portare a casa il massimo, un occhio sarà su Valentino: ci stiamo giocando il 2° posto in classifica, partiremo dalla stessa fila. Credo sarà una gara di gruppo”.


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Mario Calabresi
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