MotoGp, Giappone; Dovizioso favorito: ”Siamo veloci”. Rossi prepara un piano


MOTEGI – Marquez “imprigionato” al box dal suo capomeccanico, Dovizioso subito veloce, Lorenzo che alza bandiera bianca, Valentino un po’ più ottimista del solito. La prima giornata di prove libere promuove DesmoDovi e la Ducati, peccato che Jorge proprio non ce la faccia. “Continuiamo a migliorare e questa è una pista favorevole alla Rossa”, conferma Andrea. “Ma guai a sottovalutare gli avversari”. Marc dice che se si corresse ora, difficilmente potrebbe reggere il ritmo del forlivese sino alla fine. “Invece vedrete che domenica sarà lì, come al solito”, se la ride il ducatista. Lorenzo va a farsi una risonanza al polso sinistro: niente Giappone, appuntamento tra una settimana in Australia. “Anche laggiù però la vedo dura”.

Hernandez “blinda” Marquez ai box – Match-point Marquez, che sarà matematicamente campione del mondo se al traguardo riuscirà a finire davanti a Dovizioso. E, allora, prudenza in casa Honda: “Nelle Fp2 volevo uscire, ma Santi Hernandez – capomeccanico di Marc – era preoccupato per l’asfalto umido, e in pratica mi ha legato alla sedia”, racconta il catalano. “Forse ha ragione lui: ci aspettano 3 gare in 3 settimane, meglio non rischiare”.

Dovi favorito: “Siamo veloci” – Dovizioso è favorito, poche storie. Stamani è partito subito forte con le gomme morbide, nel pomeriggio ha provato le medie. “La velocità c’è, il passo pure. Però dobbiamo ancora mettere a post alcuni dettagli. Soprattutto, capire meglio cosa fare con i pneumatici. La base è molto buona”. La Ducati si è evoluta, dall’inizio dell’estate. “La svolta è arrivata dopo Barcellona. Eravamo veloci, ma c’era qualcosa che non andava. E allora abbiamo preso un’altra direzione, che sta funzionando. Il set up è sempre lo stesso e va bene, dobbiamo solo ad adattarlo alle caratteristiche di ogni pista”. Anche Lorenzo qui avrebbe fatto bene. “Poteva mettersi in mezzo tra me e Marc, sarebbe stato utile. Peccato”.

Lorenzo va in ospedale, niente Motegi – Il maiorchino si è arreso. Per ora. “La situazione è peggio di quello che mi aspettavo. Faccio fatica in frenata, in particolare a sinistra. Troppo dolore, non avrebbe senso continuare: non sono veloce, sto male, non vale la pena rischiare”. Si sottoporrà ad una nuova risonanza al polso sinistro: il dubbio è che ci sia qualche altra lesione, oltre alla frattura. Però nessuna operazione chirurgica. “Vedremo tra una settimana come starò. Ma a Phillip Island la vedo dura”.

Il “piano” di Valentino – Valentino confessa di avere un ‘piano’. “Ci lavoreremo su domani, perché oggi non c’erano le condizioni adatte: davvero non riesco a capire cosa potrà succedere, e quanto si consumeranno le gomme in gara. Al mattino abbiamo provato qualcosa di nuovo ma non è andata bene, però Vinales e Zarco avevano un buon passo: per la Yamaha è comunque una buona notizia. Nel pomeriggio le cose sono andate un pochino meglio. Ci vorrebbe un motore più ‘dolce’, dobbiamo progredire nell’elettronica: le solite cose, purtroppo”.

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Mario Calabresi
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