Motogp, test Jerez; Valentino promuove la Yamaha: ”La moto risponde bene”


JEREZ – “Siamo riusciti ad avere un buon ritmo anche con le gomme usate e sono abbastanza soddisfatto della risposta della moto”. Valentino Rossi affronta con ottimismo il periodo di pausa della Motogp fino al 6 febbraio, quando i piloti torneranno in sella per i test di Sepang. Intanto la Yamaha del Dottore ha dato risposte incoraggianti nelle prove spagnole a Valencia prima e Jerez poi.

“ANCORA LAVORO DA FARE” – Una rondine non fa primavera. Quindi Valentino Rossi non si illude: “Quanto alle specifiche del motore la situazione è chiara e direi che abbiamo deciso – ha aggiunto Rossi – Maverick è andato forte ma ci aspetta ancora molto da fare”. Appunto, Vinales è parso assai più in confidenza con le novità, risultando il migliore a Valencia (Rossi nono) e quarto a Jerez (con il compagno di squadra 11/o). La casa di Iwata sarebbe propensa a scegliere la specifica preferita dallo spagnolo, con più freno motore, rispetto a quella che privilegia l’accelerazione. “Sono molto contento perché quando ho spinto, la moto ha risposto piuttosto bene – le parole di Vinales – So che potremmo migliorare parecchio il telaio, ora ci siamo concentrati molto sui motori. Per la Malesia dobbiamo migliorare la velocità massima, sarà importante per i lunghi tracciati. Penso che abbiamo un mezzo competitivo”.

FIDUCIOSI MARQUEZ E DOVIZIOSO – Marc Marquez parte dalla base della ottima RC213V, con la quale ha appena vinto il terzo titolo consecutivo. Nei test è stato sempre tra i più veloci. La Honda ormai è come una sua seconda pelle e gli basta poco per capirne gli umori. “Alcuni aggiornamenti sono molto efficaci, altri meno. Come è normale – ha commentato il campione iberico – Abbiamo migliorato l’area del propulsore, ma dobbiamo continuare a lavorarci, così come sul telaio. Abbiamo tanti dati da analizzare”. Cresce anche la confidenza di Jorge Lorenzo con la Honda, nonostante qualche acciacco fisico. E bene si sono chiusi i test del Team Ducati con la GP19, promossa sia da Andrea Dovizioso (“abbiamo provato molte novità e sono soddisfatto perché abbiamo migliorato sotto diversi punti di vista. Le conclusioni sono ottime”) che da Danilo Petrucci. Ora tutti in vacanza: appuntamento al 2019.


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Mario Calabresi
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