Motorola si fa in quattro per il mercato low cost con i nuovi Moto G7


SAN PAOLO (Brasile) – Motorola si fa in quattro ed è pronta a conquistare le tasche di tutti, con la settima generazione di Moto G: G7, G7 Plus, G7 Power and G7 Play, smartphone dai prezzi pop che non sacrificano la buona qualità. Una filosofia che l’azienda, controllata da Lenovo, ha adottato nel 2013 e che tutt’ora accompagna questa linea di prodotti appena presentati a San Paolo, in Brasile. “Abbiamo fatto indagini di mercato in quattro paesi: Brasile, India, Regno Unito e Stati Uniti”, ha detto sul palco Renata Altenfelder, responsabile del marketing di Motorola. “Per tutti le priorità sono batteria, prestazioni, display e fotocamera. I nuovi Moto G7 sono stati pensati per accontentare queste esigenze”.


Motorola si fa in quattro per il mercato low cost con i nuovi Moto G7

Un pizzico di delusione per chi durante quest’evento oltreoceano si aspettava di vedere la nuova versione del Razr, il telefono a conchiglia lanciato nel 2014, che presto dovrebbe tornare sulla scena equipaggiato di schermo pieghevole, la moda dell’anno. Un’indiscrezione del Washington Post che un manager della compagnia, interrogato da Repubblica, ha detto di non poter “né confermare né smentire”. Forse è ancora troppo presto. Ma soprattutto il prodotto, che dovrebbe costare 1500 dollari, è poco adatto al pubblico latino-americano, dove è la linea G a fare da padrona, detenendo il 30 percento del mercato. 

 

Tutti i G7 saranno disponibili in Italia a partire da metà febbraio, con un triplo slot per la doppia sim card e una microSd con cui espandere la memoria di archiviazione. L’esperienza software è migliorata e il cervello è Android Pie. Ritroviamo alcune funzioni tipiche del marchio Motorola, particolarmente apprezzate. Per esempio, basta posizionare lo smartphone in verticale e dargli uno scossone dall’alto verso il basso per accendere la torcia. Mentre ruotando il polso dall’esterno verso l’interno si attiva la fotocamera. 

 

• Moto G7 Plus fotografa la tua vita

Si parte dal G7 Plus, che abbiamo provato in anteprima. Deve molto al suo predecessore, il G6 Plus, ma ne migliora le prestazioni al pari del design: si nota già al primo impatto, grazie a un notch che abbandona la classica forma a lunetta per assumere le sembianze di una più stilosa goccia. Del resto, la tacca resa celebre dall’iPhone X sembra non avere vita lunga, come dimostrano anche il nuovo Samsung A8s, il Nova 4 di Huawei e l’Honor View 20 che hanno adottato un display a tutto schermo, bucato unicamente da un piccolo foro necessario per l’obiettivo. 

Motorola si fa in quattro per il mercato low cost con i nuovi Moto G7

Il punto di forza del G7 Plus è la doppia fotocamera sul retro che si dota di uno stabilizzatore ottico di immagini per ottenere buone foto anche quando c’è poca luce o si è in movimento. Il sensore principale è da 16 megapixel (apertura f/1.7), mentre quello di profondità da 5 megapixel e il frontale da 12 megapixel. Il tutto, bisogna tenerlo presente, su un telefono che costa 299,99 euro. La ricarica è ultra rapida grazie a un caricabatterie da 27W, che garantisce sulla carta 11 ore di vita in più in 15 minuti. Lo smartphone è resistente all’acqua, ma non impermeabile, e arriva in due colori: rosso e blu.

 

• Moto G7, del 50% più veloce rispetto alla precedente generazione

Il G7 Plus, senza plus e al prezzo di 249,99 euro, diventa G7. La principale differenza sta nella fotocamera che, a costo ridotto, perde di qualità: i megapixel sono 12 per il sensore principale sul retro e 8 per il frontale. Ma anche il cuore cambia: il processore Snapdragon 636 presente sul G7 Plus lascia il posto a uno Snapdragon 632 sul G7, garantendogli comunque il 50% percento di velocità in più rispetto alla generazione precedente. RAM e memoria di archiviazione, invece, sono uguali in entrambi i modelli, dove troviamo 4 gigabyte di RAM e 64 di memoria di archiviazione espandibile fino a 512 gigabyte.

 

• Batteria super con il G7 Power e il piccolo G Play per tutte le tasche

L’unico G7 con una batteria da 5000 milliampereora – la stessa che abbiamo visto sul nuovo ZenFone Asus Max Pro M2 – è il G7 Power che è dotato anche di ricarica rapida da 15W per allungare di 8 ore la durata dello smartphone in 15 minuti. Proprio l’ultra-batteria è la miglior qualità del G7 Power che costa 209,99 euro e conserva molte specifiche tecniche del G7, come il processore Snapdragon 632. Ma perde la protezione all’acqua, quindi bisogna fare attenzione a non bagnarlo. Più piccolo è il G7 Play, uno smartphone essenziale, pensato per chi non vuole rinunciare a buone prestazioni, spendendo pochissimo: pesa 149 grammi e ha uno schermo HD (1512×720).


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