MotpGp. test Valencia: Viñales il più veloce, 3° Rossi. Bene Morbidelli e Bagnaia


VALENCIA – Stessa pista, stessa pioggia: 2 giorni dopo aver celebrato Dovizioso che taglia il traguardo mentre Marquez festeggia il suo 7° titolo, il motomondiale riparte dal circuito Ricardo Tormo. Quattro ore di test ufficiali finalmente sull’asciutto, prima che all’improvviso torni il temporale e mandi tutti ai box, con tante novità e alcune certezze: la nuova Yamaha sembra funzionare, con Viñales e Valentino che segnano rispettivamente il 1° ed il 3° crono della giornata; il solito Marquez, che guida rilassato ma intanto si piazza in mezzo alla coppia di M1; 6 piloti italiani nei primi 11, con un brillante Morbidelli (6°) e il confortante esordio nella MotoGP di Bagnaia (11°), un consistente Pirro (10°) nonostante la caduta e Petrucci (8°) che sembra subito a suo agio sulla Ducati ufficiale; delude invece Lorenzo (18°), che per la prima volta sulla Honda prende più di un secondo e mezzo da Maverick, ma forse ha ancora qualche problema al polso.
 
Rossi, un millesimo davanti a Dovizioso – Il primo a scendere in pista, intorno alle 11 del mattino, è stato il francese Zarco, che quest’anno corre con la Ktm e si è portato dietro i connazionali del Tech3. Poi il ducatista Pirro e un altro collaudatore (Honda), Bradl. Gli altri hanno affrontato il circuito con più calma – soprattutto il Doc, come tradizione -, interrompendo la sessione intorno quando mancava un’ora e mezza alla fine. Ha bene impressionato Viñales (1’31″416), che dovrebbe aver utilizzato un motore dall’erogazione più dolce in modo da ‘ammorbidirè la trazione (e consumare meno la gomma). Marquez ha chiuso a – 0″302 millesimi e Valentino a -0″429, precedendo di un solo millesimo Dovizioso.
 
Morbidelli e una Yamaha che piace – Morbidelli ha provato per la prima volta la Yamaha satellite del team Petronas Sic: ha assorbito alla grande il passaggio dalla Honda, perché subito si è messo a girare ad un solo decimo dai ‘fratelli maggiorì Maverick-Rossi. Settimo tempo per Espargarò (“Sono contento del nuovo motore, l’elettronica mi ha subito regalato delle belle sensazioni”, spiega il catalano), che con l’Aprilia ha fatto decisamente meglio del suo nuovo compagno Iannone, 19° a quasi 2 secondi dal migliore (e 1 secondo più 2 decimi da Aleix).

Bagnaia, un esordio col sorriso – Petrucci è a 684 millesimi dal leader e 250 da Dovizioso. Belle sensazioni ha regalato anche Bagnaia – un casco rosso nel primo settore, prima che la pioggia fermasse tutti! -, che ha preso meno di un secondo da Viñales ed ha fatto meglio del compagno di squadra, Miller. Tra gli esordienti felicissimo Mir, che come ‘Peccò arriva dalla Moto2 e ha dimostrato di poter prendere subito le misure alla sua Suzuki: “Devo ancora imparare tanto, soprattutto sull’elettronica, ma è andata meglio di quanto di aspettassi”.

Valentino e la nuova M1: “Più dolce” – “Giornata abbastanza positiva”. Valentino è soddisfatto della prima giornata di test. “Ho fatto una quarantina di giri, provando il nuovo motore: è un po’ più dolce, qualcosa è cambiato pure nel freno motore. Mi sono trovato bene, la moto è più facile da guidare. Mi sembra che le ruote scivolino di meno però c’è ancora molto da fare”. Sì, la Yamaha – sorride – sembra finalmente sulla via giusta. “Domani proviamo un altro motore ancora. Telaio e forcellone per il momento vanno bene”. Felicità Viñales, il più veloce: “Col nuovo motore abbiamo fatto grandi miglioramenti. Il freno motore mi ha dato fiducia, ma ora dobbiamo lavorare tanto perché sono cambiate molte cose: però mi sono sentito più veloce rispetto alla gara di domenica scorsa. E la guida è più dolce, non devo stressare la moto”.
 
Petrucci: “Come il primo giorno di scuola” – Dovizioso racconta di una giornata “interlocutoria”: “Abbiamo lavorato sulla moto del 2018, che nel fine-settimana non avevamo potuto provare sul bagnato. L’obiettivo è partire da una buona base, per poi pensare alle evoluzioni. Avremmo voluto fare qualche comparazione anche con la nuova moto, ma per via della pioggia siamo stati costretti a rimandare”. Danilo Petrucci, suo nuovo compagno di squadra, racconta di “una giornata come al primo giorno di scuola. Ma rilassata”. Petrux ha girato prima con la Gp18, poi con la Gp19: “Sono soddisfatto. La seconda moto non è poi tanto diversa. Nessun aspetto negativo, come primo approccio. Peccato, la pioggia è arrivata nel momento in cui giravo meglio e avevamo trovato una buona soluzione”. Bagnaia parla di “sensazione bellissima”: “Avere così forte sul rettilineo e sentire la potenza: che figata! Trovato in fretta il feeling, dovrò lavorare per capire i freni, ma ci sta: ho fatto solo 38 giri. Siamo in bolla”.


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Mario Calabresi
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