Musk, Bezos & Co: sfida spaziale, quattro lanci in un giorno


APPUNTAMENTO delle grandi occasioni nell’orbita terrestre bassa. Oggi quattro diverse società aerospaziali lanciano alcune importanti missioni. Si tratta dell’onnipresente SpaceX di Elon Musk, della Blue Origin di Jeff Bezos, della francese Arianespace e della United Launch Alliance, una joint venture fra i colossi aeronautici a stelle e strisce Boeing e Lockheed Martin. Sarebbe la prima volta che così tanti razzi partono nell’arco di una singola giornata di operazioni. A suo modo, un piccolo anticipo del traffico spaziale che si potrà sviluppare nei prossimi anni, con l’abbassamento dei costi dell’esplorazione e del trasporto di carichi (satelliti, soprattutto, ma anche strumentazioni scientifiche oltre alla spola per la Stazione internazionale o la sua erede) oltre l’atmosfera terrestre. Ma anche del nuovo corso commerciale promosso dalla Nasa.
 

•FALCON 9
Il primo a partire sarà Falcon 9 intorno alle 9:11 di mattina locali (dalla piattaforma 40 della base aerea di Cape Canaveral, in Florida, quindi alle 15:11 in Italia): trasporta il satellite Gps III SV01 – nome di cortesia Vespucci – per le forze armate americane e al lancio parteciperà anche il vicepresidente Mike Pence. Si tratta del ventesimo decollo per un Falcon 9 nel 2018, elenco a cui va sommato il successo del Falcon Heavy dello scorso febbraio: il razzo spaziale più potente è fra l’altro pronto per una nuova gita sopra le nostre teste.
 

•NEW SHEPARD
Pochi minuti dopo partirà per la decima volta il razzo riciclabile New Shepard di Blue Origin (saranno le 15:30 in Italia, lancio dal Texas). Per la creatura di Jeff Bezos, fondatore di Amazon, si tratta di una missione prevalentemente scientifica sotto il cappello del programma Flight Opportunities dell’Agenzia spaziale statunitense.
 

•SOYUZ
Nella serata italiana, invece, quando saranno le 17:37, dalla Guiana francese Arianespace farà staccare dal suolo un razzo russo Soyuz per conto delle Forze armate transalpine, ultimo vettore per trasporti di astronauti rimasto sia all’Esa che alla Nasa in attesa delle soluzioni in arrivo proprio da SpaceX e Boeing. Trasporta un satellite Cso-1.

•DELTA IV
Meteo permettendo, la giornata dei lanci si chiuderà in piena notte, di fatto alle 2:57 ora italiana (ma le 17:57 in California, quindi ancora nella stessa giornata) col lancio del Delta IV Heavy di United Launch Alliance, il più potente del quartetto e in volo per la seconda volta negli ultimi quattro mesi. Anche in questo caso, il carico è costituito da un satellite, ma servirà al network dei satelliti spia della Difesa statunitense.

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Mario Calabresi
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