Napoli-Chievo 0-0, gli azzurri sbattono sui pali e Sorrentino


NAPOLI – Frenata pesante e inattesa del Napoli, costretto al pareggio senza reti al San Paolo dal nuovo Chievo di Mimmo Di Carlo, che è riuscito a conquistare il suo primo punto in classifica, dopo avere cancellato la penalizzazione iniziale. Scivolano invece a -8 dalla Juve gli azzurri, protagonisti di una prova confusionaria e fermati nel finale anche da un po’ di malasorte, con i pali di Insigne e Koulibaly. Stavolta il turn over di Ancelotti non ha funzionato.

Al San Paolo si è giocato sotto una pioggia a tratti torrenziale, che ha fatto di nuovo compagnia (indesiderata) al Napoli come nella trasferta di due settimane fa a Genova, subito prima della sosta. Un problema in più per la fanteria ultra leggera schierata con la sua ennesima mossa a sorpresa da Ancelotti, che ha mandato contemporaneamente in campo Callejon, Ounas, Mertens e Insigne: puntando su una formazione ancora più offensiva del solito. Ma anche Di Carlo, al suo debutto sulla panchina del Chievo, si è concesso il lusso di affrontare la sfida con un modulo spregiudicato, sistemando Birsa nel 4-3-1-2 alle spalle di Meggiorini e Pellissier. Ne è dunque venuto fuori un intenso e movimentato avvio di partita, in cui entrambe le squadre si sono rese minacciose in un paio di occasioni, con Callejon e Mertens da una parte e Birsa e Obi dall’altra. Gli azzurri hanno tuttavia impiegato più tempo del previsto per trovare i giusti equilibri e hanno dato subito l’impressione di non trovarsi a loro agio col turn over, a differenza di quanto era invece successo nelle precedenti circostanze. Merito pure della ordinata e grintosa resistenza dei giocatori veneti, che non si sono limitati a difendersi e hanno così obbligato a faticose rincorse soprattutto Diawara (ammonito) e Zielinski, sempre in inferiorità numerica a centrocampo.


Napoli-Chievo 0-0, gli azzurri sbattono sui pali e Sorrentino

Un’uscita di Sorrentino

Non è apparso però all’altezza della situazione nemmeno l’approccio mentale di Insigne e compagni, forse con la testa all’imminente e fondamentale appuntamento di mercoledì in Champions League con la Stella Rossa di Belgrado. Sorrentino è stato costretto a effettuare prima dell’intervallo soltanto una parata difficile, sul tiro di (43′) Callejon al termine di un’azione di contropiede. Vani i cross di Malcuit (tra i migliori) e i 12 calci d’angolo collezionati dai padroni di casa.

Ma Ancelotti non è corso ai ripari e ha chiesto ai suoi soltanto d’aumentare il ritmo, in avvio di ripresa. Insigne ha sbagliato subito un gol quasi fatto (su assist di Ounas) e in dieci minuti scarsi Sorrentino è stato impegnato per tre volte, su due conclusioni di Mertens e una punizione di Insigne. Il bunker del Chievo però ha resistito bene e pure Obi ha impegnato Karnezis, imponendo di fatto all’allenatore del Napoli di mischiare finalmente le carte con gli ingressi di Allan e Milik. I cambi hanno aiutato gli azzurri ad accentuare la loro pressione, che tuttavia non ha prodotto effetti davvero concreti. Sorrentino si è opposto di nuovo a Mertens e il San Paolo è rimasto quasi in silenzio fino alla mezzora, quando un missile da fuori area di Insigne ha scheggiato il palo. Il gol non è arrivato e con il passare dei minuti è cresciuto il nervosismo, che ha privato i padroni di casa della lucidità necessaria nell’assalto finale. L’ultima illusione dei 45 mila tifosi in tribuna è svanita dopo il secondo palo del pomeriggio, colpito (43′) con un tiro in acrobazia da Koulibaly, trasformatosi nell’occasione in centravanti. Troppo poco per schiodare il pareggio senza reti, che ha resistito anche nei 4′ del recupero.  

Napoli-Chievo 0-0
Napoli
(4-4-2): Karnezis, Malcuit, Albiol, Koulibaly, Hysaj (29′ st Mario Rui), Callejon, Diawara (13′ st Allan), Zielinski, Ounas (13′ st Milik), Mertens, Insigne. (25 Ospina, 1 Meret, 19  Maksimovic, 13 Luperto, 31 Ghoulam, 30 Rog, 17 Hamsik, 8 Ruiz). All.: Ancelotti.
Chievo (4-3-1-2): Sorrentino, De Paoli, Bani, Rossettini, Barba, Hetemaj, Radovanovic, Obi (20′ st Stepinski), Birsa, Meggiorini (29′ st Cacciatore sv), Pellissier 5,5 (16′ st Kiyine 6,5). (16 Seculin, 1 Semper, 12 Cesar, 3 Tanasijevic, 21 Burruchaga, 11 Leris, 25 Grubac, 20 Djordjevic). All.: Di Carlo.
Arbitro: Chiffi di Padova.
Angoli: 20-2 per il Napoli.
Recupero: 0′ e 4′.
Ammoniti: Diawara ed Hetemaj per gioco scorretto; Mario Rui per proteste; Barba per comportamento non regolamentare.
Var: 0.
Spettatori: 40 mila.


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