Nazionale, Mancini: “Ottima partita, compiuto un passo in avanti”


MILANO – “Abbiamo disputato un’ottima partita”. Roberto Mancini guarda oltre e non si rammarica per aver definitivamente detto addio alle Finals di Nations League. “Ho visto una squadra che ha compiuto un passo in avanti e questo è importante. Il Portogallo è superiore alla Polonia ma comunque abbiamo fornito un’altra prestazione all’altezza. È mancato il gol, che è un particolare importante, ma non possiamo dimenticare che nel primo tempo abbiamo dominato. Poi al 70′ c’è stato un po’ di calo ma era inevitabile, non potevamo giocare 90′ nella loro area…”. Resta il rammarico per la gara persa in casa dei lusitani che, di fatto, ha deciso il girone ma il ct ribadisce: “Io ho giocato in quella maniera pensando di poter fare risultato e per far fare esperienza ai più giovani” dice il tecnico azzurro che sulle lamentele di Federico Chiesa che avrebbe voluto essere servito più spesso dice: “Forse dovevamo cambiare più spesso gioco, perché quelle due-tre volte che è stato servito ha creato superiorità ed è andato via”. Mancini contesta chi ha fischiato Bonucci: “I fischi non dovevano esserci, fortunatamente dopo un quarto d’ora sono finiti. Qui gioca la Nazionale e vanno incitati tutti come si è sempre fatto”. Infine comunica: “Anche Immobile lascerà il ritiro e rientrerà a casa”.

BONUCCI: I FISCHI? LA MAMMA DEGLI IMBECILLI È SEMPRE INCINTA – Leonardo Bonucci, come accadutogli domenica scorsa in Milan-Juventus, è stato di nuovo fischiato dai suoi ex tifosi rossoneri: “La mamma degli imbecilli purtroppo è sempre incinta ma ho la fiducia del mister e dei compagni ed è questo quello che conta”. Sulla partita il difensore azzurro sottolinea: “Ci abbiamo provato, abbiamo fatto un grande primo tempo con 2-3 palle-gol che potevano portarci al vantaggio, nel secondo tempo ci hanno pressato e tolto le fonti di gioco. Abbiamo creato comunque, ma è mancata la cattiveria per vincere la partita”.

CHIELLINI: SIAMO SULLA STRADA GIUSTA – Giorgio Chiellini avrebbe preferito festeggiare le 100 partite in maglia azzurra con una vittoria, ma il pareggio contro il Portogallo lo soddisfa comunque. “Siamo sulla strada giusta – dice -. Per 60′ abbiamo mostrato grande qualità, dovevamo essere più bravi a sbloccarla per poi gestirla. Perche nel finale abbiamo usato più il cuore che la testa” aggiunge il capitano azzurro. “Come nella partita contro l’Ucraina, la Polonia e quella di stasera c’è stata mancanza di lucidità. Se non si può vincere è importante non perdere, perché poi magari poi il gol si trova” ribadisce. “È importante continuare a giocare come stasera e il gol verrà. Bisogna continuare a lavorare con fiducia e serenità. La base c’è e l’abbiamo dimostrato contro la squadra campione d’Europa in carica. La squadra sta crescendo e bisogna farlo partita dopo partita. Dobbiamo imparare a conoscerci. Ora c’è l’amichevole di martedì contro gli Stati Uniti e poi ci saranno i punti in palio. Abbiamo un anno e mezzo per arrivare a giugno quando la squadra farà la sua figura”.

FLORENZI: ABBIAMO VOLTATO PAGINA – Alessandro Florenzi vede rosa nel futuro azzurro: “Siamo davvero sulla buona strada, la squadra ha girato tutta insieme ma quel ritmo purtroppo non si poteva tenere per tutta la partita”. Il laterale della Roma assicura che il peggio per la Nazionale è passato ricordando l’eliminazione dell’Italia ai Mondiali maturata un anno fa proprio a San Siro. “Abbiamo girato pagina. Tornare qui non è stato semplice e ringraziamo il pubblico. Ci stiamo risollevando nella maniera giusta. Questa Nations League deve essere un punto di partenza”.

CHIESA: CON MARIO RUI CI SIAMO CHIARITI – Federico Chiesa ha dato vita a un duello acceso con Mario Rui, rischiando anche di farsi espellere: “Con Mario Rui ci siamo parlati, durante le partite succedono tanti episodi ma ci siamo chiariti subito e non ci sono problemi. Non ero per nulla nervoso, sono felicissimo di aver giocato a San Siro in una partita così importante per l’Italia”. Agli azzurri è mancato solo il gol. “Per come abbiamo giocato nel primo tempo sono fiducioso, faremo tanti gol, dobbiamo continuare così. Nel primo tempo abbiamo pressato per 45 minuti, non li abbiamo mai fatti uscire dalla loro area, poi loro sono forti e tecnici e sono venuti fuori, ma meritavamo il gol e la vittoria. Siamo contenti per come abbiamo giocato, non per il risultato”.

BARELLA: I GOL ARRIVERANNO – È ottimista anche Nicolò Barella: “Nel primo tempo abbiamo disputato una grandissima partita, purtroppo non abbiamo fatto gol, poi nella ripesa un calo ci poteva stare, non potevamo pressare per 90′. Loro sono i campioni d’Europa e un pareggio ci può stare. Non è stato assolutamente un passo indietro rispetto alla gara con la Polonia, abbiamo fatto un’ottima gara, ma non abbiamo segnato stiamo lavorando e i gol arriveranno”.


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Mario Calabresi
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