‘Ndrangheta: bomba nel milanese,condanne – Cronaca


(ANSA) – MILANO, 6 DIC – Sono stati condannati rispettivamente a
9 anni e mezzo di carcere e a 5 anni e 2 mesi, Roberto Manno e
Maurizio Schiraldi, nel processo abbreviato a Milano con al
centro lo scoppio di una bomba davanti a casa di un operaio
ecuadoriano nell’ottobre 2017 a Pioltello, nel milanese, per un
prestito a tassi d’usura non restituito. Il gup Guido Salvini ha
inflitto a Roberto Manno (figlio del presunto boss della
‘ndrangheta Francesco Manno), accusato di tentata estorsione,
estorsione e usura aggravata dal metodo mafioso, anche 3 anni di
libertà vigilata. Sono stati poi condannati a 4 anni e a 3 anni
e 2 mesi, Fabrizio Gambardella e Francesco Pentassuglia,
accusati, a vario titolo, di estorsione, usura e violenza
privata, così come Manuel Manno. Quest’ultimo è stato condannato
a 6 anni e 4 mesi per estorsione e usura aggravati dal metodo
mafioso. Inflitti, poi, 3 anni e 2 mesi a Filippo Manno e 2 anni
e mezzo a Mario Signorelli. Condannati a 1 anno e mezzo di
carcere (pena sospesa) Mihaita Radu e Alessio De Biase.
   

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