Nesli, con ‘Vengo in pace’ chiudo un ciclo – Cultura & Spettacoli


MILANO – Nesli chiude un ciclo con ‘Vengo in pace’, album in uscita il 22 marzo. Quattro anni dopo ‘Andrà tutto bene’, il cantautore completa una trilogia che era proseguita nel 2016 con ‘Kill Karma’, dei quali il nuovo disco incorpora e sintetizza gli spunti pop, rock, rap ed elettronici, sopra un comune contesto lirico. Tra autobiografia e racconto esistenziale, la trilogia termina con una dichiarazione d’intenti precisa, come spiega Nesli parlando con l’ANSA: “La volontà è esprimere serenità.

‘Vengo in pace’ non è la frase di uno sconfitto o di un buonista, ma la serenità di accettare quello che non puoi cambiare. Oggi ti dicono ‘fregatene’, ma io dico, ‘prima fatti i conti e poi alleggerisci il carico’: l’immagine che avevo in mente è di chi va in guerra, ma senza intenzione di sparare, consapevole che anche senza armi si possono cambiare le cose”.

Trovare un parallelo con la parabola artistica di Nesli è facile, specie quando nella title-track dichiara “Non accettare compromessi è il compromesso più grande”: “Quella è una frase manifesto per i miei fan: in passato ho fatto scelte egoistiche, quando avrei potuto dare di più non l’ho sempre fatto, perché magari non lo ritenevo giusto o perché certe offerte non mi facevano vivere bene”. “Io ho scelto il mio percorso – prosegue Nesli – Non perché sono presuntuoso, ma perché voglio inventarmi la mia strada. Un film che ho amato diceva ‘nessuno di noi può uscire dalla propria storia’: questo disco voleva essere così, non parlare di amori, ma di vita”.

Brani come ‘Maldito’, ‘Ma che ne so’ o ‘Le cose belle’, invitando a fare i conti con il passato e guardare avanti, escono quindi da una lettura strettamente autobiografica. Una traccia come ‘Viva la vita’, allora, può parlare alla collettività senza essere politica: “Io riesco meglio nelle fotografie non sociali ma individuali: è una politica umana, senza retorica”. Una poetica che tocca nell’intimo risponde anche ai tempi che viviamo: “L’intrattenimento non è più quello di una volta: questa commistione di realtà e spettacolo mi ha turbato molto, sento che la disponibilità di tutto mi ha reso in realtà più povero”.

Il tour di Nesli partirà da Roma il 21 marzo (Largo Venue) per proseguire a Bolzano, Firenze, Bologna, Torino, Napoli, Bari e Catania e si chiuderà a Milano l’11 aprile (Alcatraz). E da maggio il cantautore sarà in tour nelle piazze: “Mi piace perché devi andare a conquistarti l’attenzione”.
   




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