Osasere, l’immigrata senza vista che oggi fa la volontaria: “L’Italia non è un Paese razzista”



URBINO. “Ora mi sento bene, sono felice. Prima no, non era così. Ho vissuto a lungo con la morte nel cuore”. Osasere Evans sta seduta sul divano composta, il volto leggermente girato verso di me. Non mi vede, ma sento un legame che va oltre lo sguardo: la sua attenzione, la sua pazienza, la sua grazia, tutta la sua persona è rivolta a me per raccontarmi la sua storia. Una storia incredibile.

Nata a Benin City, in Nigeria, – quando non me lo vuole dire, non lo dice a nessuno – a 11 anni perde il padre e a 23 la madre; rimasta orfana, nel 2001 decide di trasferirsi in Italia in cerca di una vita migliore. E’ sana, forte, i suoi occhi funzionano perfettamente. Ma il suo Paese non può offrirle nulla. “Non sono mai andata a scuola, la mia famiglia non poteva permetterselo. I miei hanno avuto cinque figli, tre sono morti, tutti per motivi di salute”, racconta con calma. Mentre parla osservo il modo in cui è vestita, maglia e pantalone perfettamente abbinati, orecchini e bracciali intonati col colore delle scarpe. Penso che ogni giorno fa tutto senza l’aiuto di nessuno e mi sembra impossibile.

“All’inizio non è stato difficile, lavoravo come parrucchiera, mi piaceva”, continua. I primi tempi Osasere – “la Os”, come la chiamano gli amici – li trascorre a Perugia e nel 2002 arriva il suo permesso di soggiorno. Si trasferisce a Urbino, dove comincia a fare lavori saltuari e ottiene un impiego in fabbrica, nel 2003, nella frazione di Gallo, come addetta alle pulizie. Pochi soldi ma tanta voglia di farcela da sola. “Abitavo a Urbino 2, una zona povera, dove solitamente prendono casa gli immigrati. La sitazione è migliorata quando, nel 2004, ho ottenuto un posto fisso come badante. Mi ha aiutato la Caritas”, spiega.

Ma non è questo il suo punto d’arrivo: nel 2004 si sposta a Calacchio, nel 2005 a Marotta, dove fa la lavapiatti in un albergo, lo Spiaggia d’oro: è lì che conosce la famiglia Guidi, di Gabicce Mare, per cui comincia a lavorare, fino a quando, nel 2006, trova impiego come lavapiatti all’Excelsior di Pesaro, per poi tornare a fare di nuovo la badante. “L’Italia mi ha accolto bene, la gente era contenta. Cambiavo spesso, ma sempre per situazioni migliori”, racconta.

Nel 2012, il buio. “Una mattina mi sono svegliata e non ci vedevo bene. In poco tempo sono rimasta complemente cieca a causa di un glaucoma”. La cecità porta Osasere a mettere tutto in discussione: l’autonomia, la grinta, persino la voglia di vivere. “Quando ha saputo che ero malata il mio compagno di allora mi ha lasciato. Ero completamente sola, non potevo più lavorare: confesso che ho pensato al suicidio”. Nel 2014 lo Stato italiano – grazie alla collaborazione di Unione ciechi e assistenti sociali – le riconosce l’invalidità, ma il sussidio non basta a uccidere i mostri. “Sono stati due anni molto duri, – racconta – di solitudine. Fino all’incontro con la Caritas. Prima mi avevano sostenuta degli amici evangelici di Pesaro, ma stavo comunque malissimo. Poi l’organizzazione, aiutandomi a cambiare casa e quartiere, mi ha riaccompagnato alla vita”. Il punto più incredibile della storia di Osasere è questo: a Urbino 2, nel quartiere popolare, la solidarietà da parte di nigeriani e altri immigrati come lei era stata pochissima, come se la miseria, più che unire, avesse isolato e diviso. Ognuno chiuso nel proprio guscio, amareggiato da una realtà cinica.

Il corso dell’Unione ciechi che per sei mesi segue nel 2014 le insegna a fare la centralinista. “Gli altri partecipanti ci vedevano quasi tutti, ero l’unica non vedente”, ricorda. “Ho fatto il tirocinio e poi mi sono offerta come volontaria alla Caritas di Urbino: è da lì che la mia vita è ripartita”. Oggi Osasere si mantiene grazie alla pensione di invalidità e per quattro giorni a settimana offre gratuitamente il proprio supporto negli uffici. Vive in una casa bella a dignitosa, “abbastanza grande da ospitare due persone”, precisa orgogliosa. “Mi sento accolta, tra evangelisti e Caritas ho trovato un gruppo di persone con cui condividere la mia vita. A lavoro ho la mia scrivania, il mio telefono, smisto le chiamate. Servo a qualcosa, sono utile alla società: per me questo è l’importante”.

Dopo tante difficoltà superate, le resta un sogno: “Mi piacerebbe trovare un buon medico per vedere se c’è possibilità di risolvere il mio problema. Con l’ultimo che mi ha seguita è finita male, mi ha cacciata dallo studio dicendo che per me non poteva fare più niente, che dovevo rassegnarmi a rimanere cieca a vita. Ma io non mi arredo, ho fede. Ce la farò”.

La penultima domanda che le faccio è scontata, ma non resisto: secondo te l’Italia sta diventando un Paese razzista? Mi risponde senza pensarci neanche un secondo: “No. O almeno, con me non lo è mai stata. Le persone che arrivano qui devono rispettare la legge e la cultura e se non lo fanno sbagliano. Solo questo”. Torneresti in Africa? Ti manca? “Sono sette anni che non vado in Nigeria. Certo, mi manca la mia terra. Il cibo soprattutto. Ma la mia vita, adesso, è qui”.
 


http://www.repubblica.it/rss/solidarieta/rss2.0.xml

Realizzazione, creazione, sviluppo siti web ed assistenza informatica Napoli


Realizzazione siti web ed assistenza informatica Napoli


Cartomanzia basso costo


Fabbro idraulico elettricista – Bologna, Ferrara, Parma, Modena


Assistenza caldaie Firenze

Fiorai Napoli, Fioristi Napoli, Fiori Napoli, Fioraio Napoli

Aste Online, Aste al centesimo Online, Aste al ribasso gratuite, Aste online Iphone

cartomanti al telefono

Cartomanzia Divina

Tarocchi decani

Casa dei cartomanti

Astrocartomanti

Studio sibille cartomanzia

Pronto intervento Fabbro, Modena, Bologna, Ferrara

Pronto intervento elettricista, Modena, Bologna, Ferrara

Pronto Intervento idraulico, Bologna, Modena, Ferrara

Incantesimi e legamenti d’amore

Sitiwebs

Sviluppare siti internet

Websolutions

Cartomanti Roma

Cartomanti Napoli

Tarocchi amore futuro immediato relazione

Tarocchi del destino per single e della vita

Lettura tarocchi dell’amore

Studio Sibille Cartomanzia

Cartomanti Sibille

Consulti di cartomanzia

Cartomanzia Promozionale

Cartomanti Sensitive al telefono

Cartomanti Europei

Magia Rossa

Magia Bianca

Magia Nera

Sito web vetrina

Sito web per ristoranti

Realizzazione sito web e-commerce

Software aste al centesimo

Cartomanti al telefono

Tarocchi della zingara

Cartomanzia al telefono

Leave a Reply

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi