Paradise Garage, la fuga magica di Bark – Arte


(ANSA) – ROMA, 5 LUG – “Tutti possono fare qualcosa di
grande e creare il proprio ‘Paradise Garage’. Bisogna solo
concentrarsi. Quello che mi fa andare avanti ogni giorno è
realizzare qualcosa di alternativo alla realtà”: con passione
Jeff Bark racconta se stesso e il lavoro fatto per la sua prima
personale italiana, ospitata a Palazzo delle Esposizioni fino al
28 luglio. Per il progetto di “Paradise Garage”, a cura di
Alessio de’ Navasques, il fotografo statunitense, che ha
incontrato il pubblico nell’Auditorium del museo, ha realizzato
un viaggio immaginario nel nostro Paese, una fuga magica
talmente costruita da sembrare reale: oltre 50 immagini, in una
galleria di still life e ritratti che rievoca in chiave
contemporanea le quadrerie conservate nei palazzi nobiliari
romani. L’Italia ha avuto un ruolo cruciale nel suo modo di
lavorare: “Ho vissuto a Milano, ne ho amato tanto la luce
grigia, diversa dal sole della California”, spiega, “posso dire
che la mia fotografia è nata con la luce italiana.
   

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