Piccolo, la sceneggiatura è come la vita – Tv


(ANSA) – ROMA, 29 APR – “Scrivere una sceneggiatura è la
cosa più vicina alla vita. Per fare questo mestiere dovete
vedere e leggere tutto, soprattutto le cose brutte. Dovete
sapere dove state andando. Vi serve talento, ma anche buon
carattere. O venire a lavorare con voi ogni mattina sarà un
inferno”. Parola di Francesco Piccolo, Premio Strega nel 2014,
sceneggiatore per Nanni Moretti, Paolo Virzì, Silvio Soldini
oltre che nel team de L’amica geniale, oggi protagonista della
lectio magistralis ai ragazzi del III Master in sceneggiatura
seriale di fiction, organizzato dal Centro Italiano di Studi
Superiori per la Formazione e l’Aggiornamento in Giornalismo
Radiotelevisivio, con sede a Perugia, in collaborazione con
Rai-Direzione Rai Fiction e con il sostegno dell’Associazione
Produttori Audiovisivi. Diciotto i giovani selezionati per i
corsi da maggio a settembre, con 7 borse di studio da Rai
Fiction e Apa. A fine master, gli allievi saranno avviati a
tirocini di formazione in società di produzione audiovisiva.
   

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