Pm, Piovella lontano dalla Lombardia – Cronaca


(ANSA) – MILANO, 28 FEB – Deve essere applicata la
sorveglianza speciale per “pericolosità sociale”, anche con
“divieto di soggiorno in Lombardia”, a Marco Piovella, detto ‘il
Rosso’, ritenuto il capo dei Boys della curva interista e in
carcere per rissa aggravata e altri reati per gli scontri del 26
dicembre prima della partita Inter-Napoli in cui ha perso la
vita l’ultrà Daniele Belardinelli. Lo ha chiesto il pm di Milano
Francesco De Tommasi, dopo che nelle scorse settimane la stessa
Questura di Milano aveva richiesto la sorveglianza speciale per
l’ultrà per la durata di 3 anni.
   
I giudici si sono riservati di decidere e lo faranno nei
prossimi giorni. In udienza era presente anche Piovella che ha
fatto dichiarazioni spontanee per ribadire che lui non è “il
capo della curva interista”, e non ha “organizzato” il blitz
contro gli ultras napoletani. Per l’avvocato Mirko Perlino la
richiesta di divieto di soggiorno in Lombardia è “assurda”. Per
il pm se resta in Lombardia c’è un “rischio di serialità”.
   

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