Premier League: poker del Chelsea al Burnley, il Crystal Palace ferma l’Arsenal



LONDRA – Morata, Barkley, Willian e Loftus-Cheek: il poker è servito. Tutto facile per il Chelsea che vince 4-0 in casa del Burnley e torna così a -2 dal Liverpool capolista, in attesa del big match Tottenham-City, in programma lunedì. Dopo 12 vittorie di fila tra Premier e coppe si ferma la striscia vincente dell’Arsenal, stoppato 2-2 dal Crystal Palace. Sorride lo United di Mourinho, 2-1 all’Everton.

SARRI SECONDO – Dopo il 4-1 di sabato pomeriggio del Liverpool al Cardiff, Sarri ha dunque risposto con le rime a Klopp con un altro poker dei Blues al Burnley. Senza Hazard, ci pensa Morata al 22′ a sbloccare un assist perfetto di Barkley. Alla mezzora si fa male Pedro, sostituito da Loftus-Cheek. Nella ripresa i Blues dilagano con un gran gol dalla distanza di Barkley che trafigge l’ex Torino Hart, beffato anche al 63′ da Willian con un destro all’angolino. Nel recupero chiude i giochi Loftus-Cheek. Chelsea ora a 26, a -2 dal Liverpool e +1 sul City, atteso dalla difficile trasferta in casa del Tottenham nel Monday Night.

STOP ARSENAL – Dopo 12 vittorie consecutive tra campionato e coppe, l’Arsenal è costretta al pareggio in casa del Crystal Palace in uno dei tanti derby londinesi. Vantaggio locale con il rigore di Luka Milivojevic, nella ripresa i Gunners prima pareggiano con Xhaka poi passano avanti con Aubameyang tutto nel giro di 4 minuti. Sembra fatta ma i ragazzi di Hodgson ottengono a 7′ dalla fine il definitivo pareggio con un altro penalty, sempre realizzato da Milivojevic. Arsenal così fermo al quarto posto a 22, Crystal a 8 con un vantaggio di 3 punti sul Fulham terzultimo.

MOU SORRIDE – Il Manchester United rialza la testa dopo il ko in Champions con la Juve battendo 2-1 l’Everton a Old Trafford. I Red Devils ottengono così il loro terzo risultato utile consecutivo in campionato e scavalcano proprio i Toffees, fermi a 15, salendo a quota 17 punti. Paul Pogba porta in vantaggio i padroni di casa al 27′ rimediando a un calcio di rigore sbagliato, Martial nella ripresa al 4′ trova il raddoppio. Gli ospiti tornano in partita nel finale grazie al penalty trasformato da Sigurdsson al 32′, ma il risultato non cambia più.

 


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Mario Calabresi
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