Premier: Tottenham-Manchester City 0-1, Guardiola non molla la vetta


LONDRA – Il Manchester City non molla il Liverpool. Espugna Wembley (0-1) nello scontro diretto al vertice della 10/a giornata di Premier League con il Tottenham, resta in vetta accanto ai Reds e spedisce gli Spurs a -5. Un risultato che testimonia la crescita della squadra di Guardiola, giunta all’8° risultato utile consecutivo tra campionato e coppe, e a 449’ senza subire reti (l’ultimo a segnargli è stato, il 2 ottobre, Belfodil dell’Hoffenheim al 1’ del match di Champions vinto, comunque, 1-2).

MAHREZ, GOL CON DEDICA AL PRESIDENTE DEL LEICESTER – Su un terreno rovinato dalla gara del campionato Nfl di football americano fra i Philadelphia Eagles e i Jacksonville Jaguars, disputata appena 24 ore prima, il City impiega 6′ per sbloccare il risultato: Sterling va via a sinistra in area a Trippier e centra per Mahrez che da due passi insacca. L’esultanza dell’algerino è scontata quanto commovente: mani rivolte verso il cielo e dedica al suo ex presidente, il proprietario del Leicester Vichai Srivaddhanaprabha, scomparso nel tragico incidente con l’elicottero fuori dallo stadio delle Foxes sabato sera.

TRAVERSA DI KANE, PALO DI MAHREZ – La gara si accende e le emozioni fioccano: il Tottenham sfiora l’immediato pari con Kane (destro dal limite che scheggia la traversa) e Alderweireld (colpo di testa ravvicinato tra le braccia di Ederson), il City replica mancando il raddoppio in con lo stesso Mahrez, che si vede deviare un tiro sul palo da Lloris, e con David Silva.

IL CITY SPRECA, LAMELA LO GRAZIA – Nella ripresa gli ospiti prendono il possesso del centrocampo ma non chiudono i conti: David Silva, smarcato davanti alla porta dall’omonimo Bernardo non tira e preferisce servire Sterling il cui destro, a portiere battuto, è respinto sulla linea di petto da Trippier. Poi, poco dopo, è Aguero per due volte a impegnare Lloris. Il Tottenham non ha più la lucidità e l’incisività dei primi 45′ ma comunque all’80′, grazie all’ingresso di Dele Alli, si procura la palla del pareggio: il neo-entrato recupera palla sulla trequarti e smarca sul dischetto del rigore Lamela che di prima spedisce incredibilmente alto. E Guardiola, così, tira un sospiro di sollievo.


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Mario Calabresi
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