Prime immagini di cinque piccole lune di Saturno, sembrano dei ravioli


ROMA – Arriva il primo ritratto di 5 delle 62 lune di Saturno, Pan, Dafni, Atlante, Pandora ed Epimeteo, tra le più piccole e meno conosciute. Sono simili a ‘ravioli’, e ricoperte da materiale proveniente dagli anelli e dalle particelle ghiacciate della luna più grande di Saturno, Encelado. I dati sono stati raccolti dalla missione dei record Cassini, nata dalla collaborazione fra Nasa, Agenzia Spaziale Europea (Esa) e Agenzia Spaziale Italiana (Asi), e pubblicati sulla rivista Science da un gruppo di 35 ricercatori guidati da Bonnie J. Buratti, del Jet Propulsion Laboratory (Jpl) della Nasa. Tra i firmatari dello studio anche due ricercatori italiani, Gianrico Filacchione e Mauro Ciarniello, dell’Istituto Nazionale di Astrofisica (Inaf) di Roma.


Prime immagini di cinque piccole lune di Saturno, sembrano dei ravioli

“Abbiamo scoperto – spiega Buratti – che queste lune stanno raccogliendo particelle di ghiaccio e polvere dagli anelli, per formare piccole strutture ‘a gonna’ attorno ai loro equatori. Un corpo più denso, infatti – aggiunge – sarebbe più simile a una palla, perché la gravità ne modellerebbe il materiale”. Alcune di queste lune, come Pan e Dafni, si trovano in mezzo agli anelli. Attorno a questi mondi lontani, Cassini, che in 20 anni ha regalato immagini e scoperte mozzafiato di Saturno e delle sue lune, come i geyser di Encelado e i laghi di Titano, ha compiuto sei passaggi ravvicinati, prima del tuffo finale nell’atmosfera di Saturno a settembre 2017. Ha, così, potuto raccogliere preziosi dati su morfologia, struttura, ambiente e composizione dei piccoli satelliti naturali di Saturno.

Per Filacchione, “tre di queste lune, Pan, Dafni e Atlante, mostrano un nucleo irregolare e una cintura di accrescimento lungo l’equatore. Il resto delle loro superfici – continua – appare invece liscio, con pochi e piccoli crateri da impatto. La presenza di estese fratture e scarpate – conclude – testimonia, infine, gli effetti del campo gravitazionale di Saturno”. Cassini ha inoltre mostrato che le lune più vicine a Saturno, come Pan e Dafni, hanno un forte colore rossastro, simile a quello degli anelli principali. Le più lontane, come Epimeteo, appaiono invece blu, come i pennacchi gelati di Encelado.

 


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