Primo volo per il mini-aereo compatto, silenzioso ed ecologico


ROMA – Pollice alzato. Il primo mini-aereo compatto, silenzioso ed ecologico, ha dimostrato di poter volare. Non ha  parti mobili, come motori che ruotano o turbine, e non utilizza combustibili fossili. Il piccolo velivolo realizzato dal Massachusetts Institute of Technology (Mit) è alimentato da un flusso ad altissima velocità di particelle cariche, o ioni, come riportato nello studio pubblicato su Nature. “Sono riusciti a dimostrare la fattibilità tecnica di una propulsione innovativa, è questo l’aspetto più importante della ricerca”, commenta per l’Ansa Paolo Gaudenzi, direttore del dipartimento di Ingegneria meccanica e aerospaziale della Sapienza Università di Roma. “In ambito spaziale, cioè al di fuori dell’atmosfera, si sfrutta già con successo questo principio – continua Gaudenzi – In questo caso, però, è stato applicato in maniera un po’ diversa: gli ioni vengono accoppiati ad altre particelle dell’atmosfera, assenti nello spazio, per generare la propulsione”.

Il meccanismo alla base è teoricamente semplice: si applicano campi elettrici a particelle cariche, come gli elettroni, per farle accelerare e generare così un flusso di ioni, che a sua volta produce la spinta che ha permesso al mini-aereo di spiccare il volo. I ricercatori guidati da Haofeng Xu infatti hanno costruito un piccolo aeroplano ad ala fissa, con cinque metri di apertura alare e circa 2,5 chilogrammi di peso: il modellino è riuscito a volare con successo per 60 metri in un ambiente coperto, alzandosi da terra di circa mezzo metro.

“Lo studio è molto interessante, tuttavia bisognerà vedere se lo stesso sistema si potrà applicare a velivoli di dimensioni più grandi: ci sono ancora molti problemi tecnici da superare e il salto ad una nuova generazione di aerei commerciali per ora è prematuro – conclude Paolo Gaudenzi – In ogni caso si tratta di un importante miglioramento per quanto riguarda i metodi di propulsione e le innovazioni in questo campo sono sempre ben accolte in ambito aerospaziale”.


Noi non siamo un partito, non cerchiamo consenso, non riceviamo finanziamenti pubblici, ma stiamo in piedi grazie ai lettori che ogni mattina ci comprano in edicola, guardano il nostro sito o si abbonano a Rep:.
Se vi interessa continuare ad ascoltare un’altra campana, magari imperfetta e certi giorni irritante, continuate a farlo con convinzione.

Mario Calabresi
Sostieni il giornalismo
Abbonati a Repubblica


http://www.repubblica.it/rss/ambiente/rss2.0.xml

Leave a Reply

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi