Privacy, quasi 100mila ricorsi di cittadini per violazioni nella Ue


BRUXELLES – Sono quali 100mila i ricorsi presentati da cittadini europei per violazione della privacy da giugno a oggi, grazie all’entrata in vigore lo scorso 25 maggio delle nuove norme Ue (Gdpr) a tutela dei dati personali. E’ la cifra record resa nota dalla Commissione Ue in occasione della Giornata per la privacy di domani, sulla base dei dati forniti dall’insieme dei Garanti dei 28 che ricevono e trattano i reclami.

“Stiamo già cominciando a vedere gli effetti positivi delle nuove regole”, hanno dichiarato in una nota congiunta i commissari Frans Timmermans, Andrus Ansip e Vera Jourova, “i cittadini sono diventati più consapevoli dell’importanza della protezione dei dati e dei loro diritti, che stanno ora esercitando”, al punto che le autorità della privacy nazionali “hanno ricevuto finora oltre 95mila ricorsi da parte dei cittadini”. I ricorsi riguardano soprattutto attività di telemarketing, mail promozionali e videosorveglianza. Finora sono state comminate tre multe, tra cui quella da 50milioni di euro a Google in Francia per il consenso sulle pubblicità Ads.


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Mario Calabresi
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