Ranieri: “De Rossi meritava un comportamento diverso dalla società”


ROMA – Non sarà affatto semplice per la Roma riuscire a preparare le ultime due partite di campionato. Il terremoto scoppiato nelle ultime 48 ore, con l’addio a De Rossi e la conseguente rivolta popolare, ha sconquassato l’ambiente e rischia di avere strascichi pesantissimi sul finale di stagione. Andare in Champions rimane una missione quasi impossibile, ma c’è pur sempre la qualificazione in Europa League da blindare. E visto come corrono le inseguitrici (Torino e Lazio), non c’è da stare tranquilli. Ieri intanto un centinaio di tifosi ha contestato la dirigenza a Trigoria, ottenendo un colloquio con De Rossi e Ranieri. Proprio quest’ultimo, nella conferenza stampa a due giorni dalla sfida di Reggio Emilia con il Sassuolo, ha difeso nuovamente il capitano giallorosso, spiegando che la società avrebbe potuto scegliere un modo più elegante per comunicargli la fine del rapporto: “A De Rossi andava detto in un altro modo, io da tecnico lo avrei tenuto. Lui ha già la testa da allenatore, mi auguro solo che con il Parma ci sia una grande festa per salutarlo nel migliore dei modi”. Proprio in vista della sfida agli emiliani del 26 maggio, dove non è prevista la presenza del presidente James Pallotta, si va verso il tutto esaurito all’Olimpico: soltanto ieri sono stati venduti in mezza giornata oltre 25 mila biglietti.

in riproduzione….

Ranieri, è stata una settimana diversa dalle altre: la partita col Sassuolo pare finita in secondo piano. Una settimana come questa che conseguenze può avere?
“Deve essere uno stimolo positivo, ormai i giocatori sono abituati a tutto. Anche le voci sul futuro allenatore potevano essere uno stimolo negativo, ma i ragazzi non hanno mai mollato. Spero invece che quanto accaduto ci sproni per far bene. Ci sono due partite da completare, abbiamo ancora una piccola possibilità ma dobbiamo avere la coscienza a posto per aver fatto il massimo possibile”.

Come stanno fisicamente i giocatori, soprattutto Zaniolo e Pellegrini?
“Stanno tutti bene, Zaniolo riprenderà oggi anche se ha il solito polpaccio indurito. Oggi farà differenziato, mentre gli altri faranno scarico. Per Pellegrini non è nulla di grave, ha il solito vecchio problema che si riacutizza, credo di averlo a disposizione per sabato, sicuramente per la prossima settimana”.

Le sono state attribuite delle frasi pronunciate ieri nel confronto con i tifosi: quando le hanno chiesto chi decide nella Roma, lei ha risposto “Testagrigia a Londra e quello che sta a Boston”. Sono frasi vere?
“Non mi sembra di aver utilizzato quelle parole, sicuramente quando i tifosi mi hanno chiesto spiegazioni su chi ha deciso la fine del rapporto tra Daniele e la Roma, ho risposto “sicuramente a Londra e in America”. Anche perché decide il presidente e la persona che gli sta più vicino”.

Questo malessere generale è giustificato per il futuro o se la sente di rassicurare sui progetti per l’immediato futuro?
“Non so quali siano i progetti per il futuro, sicuramente non ne possono aver parlato con me, sapendo che tra due partite finirà il mio rapporto con la Roma: non so che programmi ci saranno. In ogni società di calcio ci sono dei ricambi, per cui ci sta. Anche in Italia grandi squadre hanno perso dei punti di riferimento. Forse a Daniele, essendo il capitano e un giocatore storico, andava detto in un’altra maniera e gli andava dato il modo di pensare bene. Ma è la legge del calcio. La società vuole cambiare, vuole altri giocatori. Come a volte i giocatori scelgono altre società, così le società scelgono allenatori, giocatori e ds. Certo, per una figura così importante, avendo i tifosi un amore viscerale per la squadra, una considerazione più attenta avrebbe consigliato magari un altro comportamento”.
 
De Rossi ha detto che da dirigente si sarebbe confermato. Lei da dirigente cosa avrebbe fatto?
“Io sono l’allenatore. Se mi fosse stato chiesto in quanto tecnico cosa fare con De Rossi, io avrei risposto che l’avrei tenuto, perché so che giocatore e che uomo è, che capitano è”.

Si parla molto di Baldini, come viene vissuta la sua figura?
“Con me non incide affatto nel lavoro quotidiano. Inciderà, ma non so che rapporti abbia con il presidente, nel mio lavoro non incide. Non conoscendo cosa faccia, in generale non so”.

L’importanza di De Rossi fin dove arriva?
“Si parla spesso di leader, ce ne sono vari: c’è quello per la squadra, per la società, per i tifosi, per i social. E ci sono anche i leader per un allenatore. Daniele è un allenatore in campo, non ragiona in termini di ego fine a se stesso ma per la squadra. Sono i leader che gli allenatori vogliono”.

De Rossi ha parlato di Totti, dicendo che da dirigente non ha modo di incidere. Molti tifosi sostengono che dovrebbe lasciare la Roma. Cosa direbbe a Totti?
“Sono decisioni che deve prendere Francesco, so solo che mi ha chiamato lui e in quel momento è stato uno che conta, che decide. Non so a che punto sia all’interno di questa crescita, non si diventa dirigenti subito dopo aver smesso di giocare. Non so quanto sia felice e soddisfatto, sono domande da fare a lui”.

Si aspettava una situazione così diversa rispetto alla sua prima esperienza?
“Sapevo di trovare una squadra giù mentalmente, non fisicamente. Le mie forze si sono rivolte a quello, a tirarli su di morale e a riportare senso di appartenenza. Queste cose evidentemente non mi aiutano. Quanto hanno influito le chiacchiere sulla partita di Genova? Non lo so, non si può quantificare. Certo è che ho chiesto l’aiuto ai tifosi e hanno risposto in modo eccezionale, ci hanno aiutato a vincere partite difficilissime e per questo li posso solo ringraziare”.

De Rossi ha parlato di Totti, dicendo è un dirigente che non può incidere.
(interviene l’addetto stampa della Roma Gianni Castaldi, ndr) Non ha detto queste parole. Quando riportate una citazione, per cortesia, fatelo in maniera corretta.

Nell’incontro con i tifosi ha percepito la delusione dei tifosi, cresciuta anche dalla conquista della Coppa Italia da parte della Lazio. Lei che è tifoso e si è messo a disposizione, può dare un consiglio alla società e al suo gruppo?
“Non sapendo i programmi, mi è difficile rispondere. Credo che un tema importante sia la costruzione dello stadio, è necessario per programmare una grande Roma. E’ una mia considerazione, fatta sulla base di quello che scrivete voi. Da quando sono arrivato penso solo alla squadra e a far rendere i giocatori al massimo. Non mi sono posti altri problemi, mi sono messo l’elmetto, sono venuto per aiutare e per cercare di fare tutto al meglio”.

Si è sentito supportato dalla società? Cosa direbbe ora ai tifosi della Roma?
“Roma è una piazza particolare, il tifoso si sente partecipe in tutto e per tutto. Per questo quando l’Olimpico è pieno ti spinge e ti permette di fare cose che in altri stadi sarebbero impossibili. Spesso si rimprovera la distanza del presidente, ma io ne ho trovati pochi di presenti nella mia carriera. Il vecchio presidente del Leicester l’ho visto più ora che quando era il mio presidente. Al Chelsea, tra tutti gli allenatori, sono stato l’unico a vedere spesso Abramovich: credo che Ancelotti l’abbia visto poco e che pure Sarri non l’abbia mai visto. Ma sono situazioni che capitano, ti danno una squadra e quello che succede al di fuori non ti interessa. L’importante è che la squadra vada bene e che quando c’è un problema ci sia qualcuno che lo risolve. Questo conta per un allenatore: non è importante la presenza di un presidente. E’ importante che tutto vada come deve andare. A qualcuno importa della partita con il Sassuolo?”.

Ha avuto modo di parlare con De Rossi? Come l’ha visto?
“Sembra strano, ancora ci devo parlare (ride, ndr), non abbiamo ancora avuto 5 minuti per noi. Ma l’ho visto bello determinato, come sempre. Certo, dentro di se sarà ‘squassato’, non dormirà la notte, ma chi ha dato tutto e giocato magari anche non al 100% l’ha fatto per l’attaccamento alla maglia, ai tifosi e alla squadra. Una notizia del genere ti sconvolge, è normale, ma ci devo ancora parlare”.

A Reggio Emilia sarà una Roma con il 4-3-3 o con il 4-4-2?
“Vediamo, sto studiando, il Sassuolo è una squadra organizzata: ho visto la gara d’andata e mi sto facendo un’idea. Vediamo quale sistema mi convincerà di più”.

De Rossi giocherà a questo punto? Sul suo futuro, cosa gli consiglierebbe?
“Daniele vuole continuare a giocare, l’ha detto ed è giusto che sia così. Ha già la mentalità da allenatore, ne ha uno in casa, il padre, e pensa al bene di tutto. Ha una visione d’insieme. Parlerò con lui. Faccio un appello ai tifosi. Spero che l’ultima partita all’Olimpico sia una festa per Daniele. Il tempo delle contestazioni ci sarà, ma che sia per Daniele e per la Roma una dimostrazione d’amore. E’ la cosa più importante”.
 
 


http://www.repubblica.it/rss/sport/rss2.0.xml

Realizzazione, creazione, sviluppo siti web ed assistenza informatica Napoli


Realizzazione siti web ed assistenza informatica Napoli


Cartomanzia basso costo


Fabbro idraulico elettricista – Bologna, Ferrara, Parma, Modena


Assistenza caldaie Firenze

Fiorai Napoli, Fioristi Napoli, Fiori Napoli, Fioraio Napoli

Aste Online, Aste al centesimo Online, Aste al ribasso gratuite, Aste online Iphone

cartomanti al telefono

Cartomanzia Divina

Tarocchi decani

Casa dei cartomanti

Astrocartomanti

Studio sibille cartomanzia

Pronto intervento Fabbro, Modena, Bologna, Ferrara

Pronto intervento elettricista, Modena, Bologna, Ferrara

Pronto Intervento idraulico, Bologna, Modena, Ferrara

Incantesimi e legamenti d’amore

Sitiwebs

Sviluppare siti internet

Websolutions

Cartomanti Roma

Cartomanti Napoli

Tarocchi amore futuro immediato relazione

Tarocchi del destino per single e della vita

Lettura tarocchi dell’amore

Studio Sibille Cartomanzia

Cartomanti Sibille

Consulti di cartomanzia

Cartomanzia Promozionale

Cartomanti Sensitive al telefono

Cartomanti Europei

Magia Rossa

Magia Bianca

Magia Nera

Sito web vetrina

Sito web per ristoranti

Realizzazione sito web e-commerce

Software aste al centesimo

Cartomanti al telefono

Tarocchi della zingara

Cartomanzia al telefono

Leave a Reply

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi