Ranieri, io e il Gabbiano di Cechov – Teatro


(ANSA) – ROMA, 17 MAR – Massimo Ranieri torna in palcoscenico
e si racconta tra arte e vita con la guida di un grande regista
che firma anche l’adattamento, Giancarlo Sepe, in ‘Il gabbiano
(à ma mère)’ ispirato al dramma di Cechov, dal 19 al 31 marzo al
Teatro Quirino di Roma. “Quarant’anni fa Sepe mi propose di fare
Tom Jones dal romanzo di Fielding, poi ci siamo inseguiti più
volte, ma solo ora siamo riusciti a lavorare assieme e costruire
questo spettacolo di cui lui ha scritto molto di quel che recito
io, attore che in camerino rifletto, racconto, rispecchiandomi e
talvolta interagendo con chi sta interpretando Cechov in scena”.
   
Caterina Vertova vestirà i panni di Irina Arkadina, ex
attrice famosa, madre di Kostja di cui snobba e irride le
velleità artistiche; il suo amante Boris Trigorin è Pino
Tufillaro, letterato di successo che sedurrà e abbandonerà la
giovane Nina, Federica Stefanelli, amata da Kostja che per lei a
scritto un testo teatrale e cerca di rappresentarlo.
   

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