Rapimento commerciante, lievi condanne – Cronaca


(ANSA) – TORINO, 30 MAR – Non era un sequestro di persona a
scopo di estorsione, ma un sequestro semplice. La Corte d’assise
di Torino, presieduta dal giudice Alessandra Salvadori, ha
condannato per questo motivo a pene lievi tre uomini accusati
del rapimento lampo, nell’aprile 2017 a Torino, di un
commerciante di auto, Ivan Napoli.
   
Filippo Bavuso, ritenuto l’ideatore del rapimento, è stato
condannato a 4 anni e 6 mesi. Condannati anche Angelo Alosi (4
anni 5 mesi e 10 giorni) e Simone Aleccia (2 anni e 8 mesi). Gli
imputati sono stati assolti dall’accusa di rapina.
   
Nei confronti degli imputati i sostituti procuratori della
Direzione distrettuale antimafia, Monica Abbatecola e Paolo
Toso, avevano chiesto tre condanne a 13 anni e mezzo. Per gli
inquirenti il sequestro era maturato in ambienti vicini alla
criminalità organizzata.
   
L’indagine, condotta dalla squadra mobile della polizia di
Stato, era scattata dopo il ricovero in ospedale di Napoli,
accidentalmente ferito dai rapitori mentre era rinchiuso in un
garage.
   

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