Real Madrid in crisi: Conte per ora congelato, prende quota la pista Pochettino


MADRID   Un’autentica entrata a gamba tesa di Sergio Ramos potrebbe aver raffreddato l’opzione Antonio Conte come nuovo allenatore del Real Madrid al posto di Julen Lopetegui, esonerato dopo il 5-1 subito dal Barcellona nel Clasico della Liga. Sulla stampa sportiva spagnola tiene ovviamente sempre banco la crisi del Real e il nome del nuovo tecnico. Secondo il quotidiano As, le parole del capitano dei blancos sulla “presunta mano pesante” dell’ex allenatore della Juve e della Nazionale italiana, non gradita nello spogliatoio, hanno avuto un peso nello stallo delle trattative per l’ingaggio, che appena 24 ore fa sembrava in dirittura d’arrivo. A smorzare gli entusiasmi, As ricorda poi che Conte ha ancora un contenzioso economico da 10 milioni aperto con il Chelsea e che il club madrileno non intenderebbe spendere troppo in questa fase. A caldo, dopo la sconfitta con il Barça, Ramos aveva dichiarato che “il rispetto si guadagna, non si impone”, in risposta a una domanda su Conte, come nuovo possibile tecnico. “I metodi di gestione di un allenatore a volte sono molto più importanti delle conoscenze tecniche” le parole del capitano della squadra.

CONTRATTO E RICHIESTE RINFORZI ALLONTANANO CONTE – Per ‘Marca’ “l’allenatore italiano è come parcheggiato, vedremo se in modo definitivo” in attesa che anche il club si chiarisca le idee. Conte – scrive il giornale sportivo da sempre vicino alle vicende del club della capitale iberica  – “vorrebbe portare il suo progetto e fare una squadra aderente al suo concetto di calcio, che è abbastanza lontano dall’attuale configurazione del Real”.  In sostanza il salentino avrebbe chiesto un centravanti di peso, un difensore centrale per passare alla linea a tre e inoltre non sarebbe disposto a puntare su alcuni giocatori attualmente in rosa. Marca spiega che tutti questi elementi avrebbero allontanato Conte (definito un vincente per quello che ha fatto con bianconeri e “blues”) dal Real Madrid, spiegando, però, che non è un’ipotesi del tutto tramontata, ma comunque ormai lontana. E poi c’è sempre la questione del contenzioso da 10 milioni che Conte ha con il Chelsea e degli eventuali oneri per il club spagnolo.

TIFOSI CONTRO I GIOCATORI, INTERVIENE LA SOCIETA’  – ‘Mundo Deportivo’ racconta che Lopetegui non si aspettava di essere licenziato e “fu sorpreso quando venne informato dell’esonero”. Si aspettava invece “un messaggio di fiducia e conferma nell’incarico” e gli stessi dirigenti dei blancos “sono rimasti sorpresi nel vedere la reazione del tecnico”. Ma intorno al club tira aria di polemica e il giornale scrive che il club sarebbe intervenuto per fermare i tifosi che vogliono esporre striscioni contro i giocatori, soprattutto contro Ramos, sabato al Santiago Bernabeu durante la partita contro il Valladolid.

LOPETEGUI: “RINGRAZIO CLUB PER CHANCE E SQUADRA PER IMPEGNO” – “Dopo la decisione della giunta direttiva, voglio ringraziare il club per l’opportunità che mi ha dato, i giocatori per impegno e lavoro svolto e ogni dipendente della società”. Con questo messaggio riportato dalla stampa spagnola, Julen Lopetegui saluta il Real Madrid dopo l’esonero di lunedì sera. L’ormai ex tecnico dei blancos non dimentica i tifosi e sottolinea la sua “gratitudine per il sostegno” che hanno assicurato alla squadra, per poi augurare al club “le migliori soddisfazioni per il resto della stagione”. Al posto dell’ex ct della Spagna è stato chiamato ad interim alla guida della prima squadra Santiago Solari, in attesa che i dirigenti delle merengues individuino il nome del nuovo allenatore.

EMISSARI DEL REAL A LONDRA PER POCHETTINO – In tal senso per la panchina del Real salgono le quotazioni di Mauricio Pochettino, attuale allenatore del Tottenham. A quanto riporta oggi il quotidiano britannico ‘The Sun’ il tecnico argentino è nel mirino dei ‘blancos’ che ha già inviato suoi emissari a Londra per sondare il terreno. Notizia confermata dalla Spagna: secondo ‘Mundo Deportivo’ in queste ore si sta tenendo a Londra un incontro tra emissari del club presieduto da Florentino Perez e l’entourage di Pochettino, che sarebbe in rotta con gli “Spurs” e pronto a rescindere per divergenze con proprietà e dirigenti. “Le mie sensazioni sono le peggiori in questi 5 anni di Tottenham”, avrebbe detto l’allenatore alla vigilia del match contro il Manchester City di Pep Guardiola, poi perso 1-0 in casa.


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Mario Calabresi
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