Revocata cittadinanza a Mussolini – Cronaca


(ANSA) – SALERNO, 25 APR – La giunta comunale di Sarno
(Salerno), all’unanimità, ha revocato la cittadinanza onoraria
che fu conferita dall’amministrazione dell’epoca a Benito
Mussolini il 23 maggio 1923. Il Consiglio comunale ora dovrà
solo ratificare l’atto deliberativo approvato dall’esecutivo di
centrosinistra guidato dal sindaco Giuseppe Canfora. “Secondo
numerosi storici – si legge nella delibera – Benito Mussolini fu
considerato anche il mandante politico della vile aggressione
nei confronti di Giovanni Amendola originario di Sarno a cui è
intitolata l’aula consiliare del Comune (…). La cittadinanza
onoraria, a suo tempo conferita, risulta, pertanto,
incompatibile con i valori di cui il Comune di Sarno e la sua
comunità sono oggi portatori oltre ad essere in contrasto con
l’art. 7 comma 1 dello Statuto del Comune stesso”.
   
“Non possiamo – ha spiegato il primo cittadino Canfora – essere
la città di Giovanni Amendola e poi avere come cittadino
onorario il mandante del suo assassinio”.(ANSA).
   

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