Roma, Di Francesco: “Con l’Udinese gara più importante di Real e Inter”


ROMA – “Tra Udinese, Real Madrid e Inter la partita più importante è quella con i friulani”. Nessuna distrazione, nessun alibi. Eusebio Di Francesco chiama a raccolta i suoi, in casa dell’Udinese servirà la migliore Roma possibile, senza pensare all’impegno cruciale in Champions con il Real Madrid, che può valere la testa del girone, e al successivo big match con l’Inter.

“Dobbiamo affrontare l’Udinese nel modo giusto, sarà una gara molto dura, da approcciare al meglio”. Una sfida in cui il tecnico della Roma dovrà rinunciare a Kostas Manolas: “Non sarà convocato, non è al meglio con la caviglia e cercheremo di recuperarlo con il Real”. Sarà invece della partita Aleksandar Kolarov: “Il serbo è ok, anche Santon si è allenato e sarà a disposizione dopo essere stato febbricitante ieri. Perotti e De Rossi? In passato abbiamo messo in campo giocatori con un po’ di fretta, i tempi del loro recupero non si sono allungati ma voglio schierare soltanto calciatori al meglio. Diego tornerà dopo la Champions, Daniele prima o dopo la sfida con il Cagliari”.

SCHICK TITOLARE – Si prospetta una grande occasione per Patrik Schick, a segno contro la Samp prima della sosta e poi anche con la maglia della sua nazionale. “Partirà dall’inizio ed è un bel segnale, sta crescendo. Ci sono dei momenti di appannamento ma ha tanta voglia di venire fuori e mi auguro che possa farlo a Udine. Appena è tornato dalla nazionale la prima cosa che gli ho detto è che ha fatto un gol normalissimo, che è nelle sue corde ma che chiunque può fare. Ha sorriso, sa che nel suo dna c’è quel gol”.

Davanti ci sarà una squadra che ha appena cambiato tecnico, l’Udinese di Davide Nicola: “Le partite, in questi casi, non le prepari sui dati ma sulle caratteristiche dei giocatori. Sappiamo che hanno Lasagna che è uno dei più bravi ad attaccare la profondità, dovremo dare le coperture giuste. Saranno agguerriti, hanno grande fisicità, stanno bene. Non meritavano di perdere con Milan ed Empoli, conosco bene Nicola e vorrà toglierci alcune giocate”.


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Mario Calabresi
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