Roma: in Champions per il riscatto, col Real torna Dzeko


ROMA – Pareggio interno col Chievo, sconfitta con la Spal sempre all’Olimpico, ko in trasferta sul campo dell’Udinese. Se tre indizi fanno una prova, i risultati ottenuti dalla Roma alla ripresa del campionato dopo la sosta per gli impegni delle nazionali fotografano una squadra che fatica terribilmente a mantenere alto il livello di concentrazione. La Champions League, che tornerà martedì sera con la sfida al Real Madrid, appare come una fantastica distrazione per il gruppo di Eusebio Di Francesco che però per pensare troppo all’Europa del presente rischia seriamente di veder sfumare quella del futuro.

Il terzo posto in classifica occupato dall’Inter dell’ex Spalletti dista adesso nove lunghezze, mentre l’ultimo pass utile per tornare in Champions è tutto sommato ancora alla portata dei giallorossi, partiti in stagione per centrare tuttavia ben altri obiettivi. La realtà certifica invece il fallimento in campionato della Roma nel formato ‘grande squadra’, relegandola a lottare per il quarto posto. Diverso il discorso in Champions, dove gli ottavi sono a un passo.

Battendo il Real Madrid di Solari all’Olimpico si potrebbe addirittura ipotizzare una Roma prima nel girone come nella passata stagione. Per riuscirci servirà ovviamente una prestazione diversa da quella offerta alla Dacia Arena, ma sfortunatamente per Di Francesco il bollettino medico non aiuta. Olsen venerdì ha accusato un risentimento muscolare al flessore durante la rifinitura e oggi non si è allenato con la squadra svolgendo solo una seduta individuale.

Possibile quindi la conferma di Mirante tra i pali. Probabile il forfait di Lorenzo Pellegrini, anche lui fresco di infortunio al flessore è atteso domani dal provino decisivo. Nel caso in cui dovesse alzare bandiera bianca, spazio nel ruolo di trequartista al giovane Zaniolo visto che di Pastore ormai si sono perse le tracce.

Certamente out poi anche capitan De Rossi e Perotti, col primo sicuro assente pure con l’Inter in campionato tra una settimana. L’unica buona notizia per Di a Francesco è il recupero al centro della difesa di Manolas che tornerà a fare coppia con Fazio. Rispetto a Udine, rientreranno dal primo minuto anche Florenzi (per Santon, Kolarov confermato a sinistra e domani al fianco del tecnico nella conferenza stampa della vigilia), Under (per Kluivert) e Dzeko al posto di Schick. Alla vena realizzativa del bosniaco, capocannoniere di Champions con Messi, la Roma si aggrappa per provare a ripartire per l’ennesima volta.


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Mario Calabresi
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