Romulus, nascita Roma tra fango e potere – Tv


(ANSA) – ROMA, 14 LUG – In Il primo re “era protagonista la
leggenda, Romulus è sulla realtà che ha fatto da genesi a quella
leggenda, sui movimenti e gli scontri delle tribù latine, su chi
ci sia dietro il personaggio leggendario di Romolo”. Così Matteo
Rovere, spiega la differenza fra il suo film sulla fondazione di
Roma, e la serie in 10 puntate, ora sul set, tra Roma e
dintorni. E’ una produzione di Sky Originals prodotta da Sky,
Cattleya, Groenlandia, distribuita da Itv che debutterà in tv
nel 2020.
Protagonisti della storia, Andrea Arcangeli, nel ruolo
dell’aspirante re Iemos, Marianna Fontana nella parte della
vestale Ilia e Francesco Di Napoli, per l’ex schiavo Wiros. Tre
ragazzi, di origini diverse, che cercano di conquistarsi un
proprio posto in quel mondo. Un racconto, girato, come il film,
in protolatino, per il quale gli autori puntano al massimo
realismo, o almeno alla più credibile verosimiglianza. Si
uniscono, tra fango e sangue, romanzo di formazione e “percorso
di costruzione del potere”.
   

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