Ronaldo jr e la vecchia casa di Lisbona del papà: “Vivevi qua, possibile?”



“Papà, ma tu vivevi qui?”. Cristiano jr, il figlio di Ronaldo, ha fatto questa domanda quando il padre, qualche tempo fa, lo ha portato a vedere la modesta pensione di Lisbona dove alloggiava quando, ancora ragazzino, aveva deciso di cercare la fortuna nel mondo del calcio e giocava nelle giovanili dello Sporting. A raccontare l’episodio è lo stesso CR7 in un’intervista all’emittente portoghese TVI registrata nella lussuosa residenza del campione bianconero a Torino. “Non ci poteva credere – ha detto il portoghese riferendosi al figlio – Mi faceva piacere fargli vedere dove sono cresciuto per qualche tempo. Cristianinho lo avevo già portato a Madeira e quindi gli ho fatto vedere la vecchia pensione di Lisbona. C’erano le stesse persone che vi lavoravano allora e anche io sono rimasto colpito”.

Ronaldo ha poi ricordato che “il 2018 è stato l’anno più difficile della mia vita a livello personale”. Il riferimento è a quanto è capitato al campione fuori dal campo, prima con le questioni col fisco spagnolo e poi con le accuse di stupro nell’ambito del caso Mayorga. “Fa male quando mettono in discussione il tuo onore – afferma l’attaccante della Juventus – Ma grazie a Dio è stato dimostrato ancora una volta che ero innocente. Gli amici, la famiglia, chi mi vuole bene lo sapeva ma è stata dura ugualmente”.

“Non ho bisogno del calcio per vivere bene, sono tranquillo a livello finanziario. Quello di cui ho bisogno sono progetti allettanti e quello della Juve lo è. Mi è sempre piaciuta questa squadra, è la migliore in Italia e fra le migliori al mondo. E dopo aver vinto in Inghilterra e Spagna, ho vinto anche in Italia”, ha detto Ronaldo con riferimento alla scelta fatta un anno fa, quando ha deciso di lasciare il Real per dire sì alla Juventus. Che con lui sogna di tornare sul tetto d’Europa. “Tutti vogliono vincere la Champions, anche noi, ma non dobbiamo viverla come un’ossessione, lasciamo che le cose facciano il loro corso e andiamo passo per passo. E poi bisogna ricordare che i soldi non fanno grandi squadre. Guardate da quanti anni Barcellona, Bayern o Psg non vincono la Champions”.

Ronaldo, nonostante i suoi 34 anni, si sente ancora nel pieno delle sue forze e non pensa al ritiro. “Potrei chiudere la carriera il prossimo anno ma potrei giocare anche fino a 40, 41 anni – continua – Non so, quello che dico sempre è che bisogna godersi il momento. Il presente è eccellente e devo godermelo. Credo che nessun giocatore detenga più record di me”, rivendica ancora l’attaccante portoghese, per il quale lasciare la scorsa estate il Real Madrid per approdare in bianconero “non è stato facile”.

“Ho vissuto lì per nove anni, il 60% della mia carriera. Ma volevo una sfida diversa e sono molto felice di essere qui”. Lasciare Madrid è stato ancora più complicato per il figlio Cristianinho “perché lì aveva i suoi amici ma lo preparavo da mesi. Capiva che c’era la possibilità che il padre lasciasse il Real, non ci credeva ma sapeva che poteva succedere. Sono una persona a cui non piace rimanere in una comfort-zone e Madrid lo era abbastanza. Volevo una nuova sfida”.

CR7 racconta anche dell’addio allo Sporting e smentisce la leggenda secondo la quale il Manchester United lo avrebbe preso dopo un’amichevole giocata coi Leoes all’Alvalade. “In realtà c’erano stati contatti con tante altre squadre, il Valencia per esempio. Ho incontrato Wenger e stavo per andare all’Arsenal. Ho parlato col Barcellona, col Real, con l’Inter. Ma dopo quella partita lo United, che era già interessato, lo era ancora di più e hanno voluto dare un’accelerata alla trattativa”. Tanti i premi individuali raccolti durante la sua carriera “e molte volte in cui non ho vinto, ho sentito che era giusto”. Dall’altro lato “chi vince, però, ha sempre ragione e io sono uno dei migliori nel mio lavoro, sono ormai nella storia del calcio”.

“Non è un caso se io e Messi siamo gli unici ad aver vinto cinque Palloni d’Oro. E ho ancora le motivazioni per cercare di vincere ancora, a livello di squadra e individuale, altrimenti avrei già smesso. Sarebbe facile, perché non mi manca nulla, ma quello che mi muove è la passione per il calcio e la mia voglia di vincere”.


http://www.repubblica.it/rss/sport/rss2.0.xml

Realizzazione, creazione, sviluppo siti web ed assistenza informatica Napoli


Realizzazione siti web ed assistenza informatica Napoli


Cartomanzia basso costo


Fabbro idraulico elettricista – Bologna, Ferrara, Parma, Modena


Assistenza caldaie Firenze

Fiorai Napoli, Fioristi Napoli, Fiori Napoli, Fioraio Napoli

Aste Online, Aste al centesimo Online, Aste al ribasso gratuite, Aste online Iphone

cartomanti al telefono

Cartomanzia Divina

Tarocchi decani

Casa dei cartomanti

Astrocartomanti

Studio sibille cartomanzia

Pronto intervento Fabbro, Modena, Bologna, Ferrara

Pronto intervento elettricista, Modena, Bologna, Ferrara

Pronto Intervento idraulico, Bologna, Modena, Ferrara

Incantesimi e legamenti d’amore

Sitiwebs

Sviluppare siti internet

Websolutions

Cartomanti Roma

Cartomanti Napoli

Tarocchi amore futuro immediato relazione

Tarocchi del destino per single e della vita

Lettura tarocchi dell’amore

Studio Sibille Cartomanzia

Cartomanti Sibille

Consulti di cartomanzia

Cartomanzia Promozionale

Cartomanti Sensitive al telefono

Cartomanti Europei

Magia Rossa

Magia Bianca

Magia Nera

Sito web vetrina

Sito web per ristoranti

Realizzazione sito web e-commerce

Software aste al centesimo

Cartomanti al telefono

Tarocchi della zingara

Cartomanzia al telefono








Leave a Reply

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi