Russo arrestato, pg: resti in carcere – Cronaca


(ANSA) – MILANO, 29 MAG – Potrebbe fuggire e dunque deve
rimanere in carcere, secondo la Procura generale di Milano,
Andrey Smyshlyaev, il magnate russo di 47 anni arrestato (per
bancarotta fraudolenta e truffa) il 20 maggio scorso nella sua
villa sul lago di Como su mandato di cattura internazionale
emesso dall’autorità giudiziaria russa. Il sostituto pg di
Milano Laura Gay ha dato parere negativo per via del “pericolo
di fuga” alla richiesta di scarcerazione che è stata presentata
dal legale dell’uomo dopo l’udienza che si è tenuta lo scorso 23
maggio.
Sempre nei prossimi giorni i giudici entreranno nel merito
della procedura di estradizione. Il suo ex difensore, Alexandro
Maria Tirelli, aveva sostenuto che l’arresto aveva un “forte
valore politico” e che le cifre contestate erano nell’ordine di
circa “40mila euro”. La scorsa settimana, tuttavia, il legale ha
rinunciato al mandato: da quanto è stato riferito pare che siano
maggiori gli importi contestati.
   

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