Scandalo Arsenal: festino a base di “hippy crack” e vodka per alcuni calciatori


LONDRA – Un festino da oltre 33mila euro a base di alcoolici e “hippy crack” (protossido di azoto), uno dei farmaci alla moda comunemente noto come “gas delle risate” e che provoca uno stato di temporanea euforia, con protagonisti un gruppo di giocatori dell’Arsenal. E’ il video choc, pubblicato oggi dal quotidiano ‘The Sun’, che sta scuotendo il mondo del calcio in Inghilterra.

VIDEO CHOC: GIOCATORI DEI GUNNERS PROVANO “HIPPY CRACK” – Nel filmato, registrato ad agosto, alcuni giorni prima dell’inizio della stagione, si vedono Alexandre Lacazette, Matteo Guendouzi, Sead Kolasinac, Mesut Ozil e Pierre-Emerick Aubameyang provare quella che viene chiamata “la droga di chi non si droga”. Non è infatti una vera sostanza stupefacente che lascia tracce nel sangue ma i: in Inghilterra il possesso non è illegale, ma è vietata la vendita ai minori di 18 anni se c’è il rischio che lo inalino. Secondo il video e le informazioni del quotidiano inglese, molti di questi giocatori dell’Arsenal “sono crollati” e “hanno perso conoscenza” dopo aver consumato il “crack hippy”, che hanno inspirato con dei palloncini.

ARSENAL ANNUNCIA UN’INDAGINE INTERNA – Un sovradosaggio di protossido di azoto può causare problemi di coordinazione, un attacco di cuore e persino la morte, specie se in abbinamento con altri vasocostrittori come gli alcoolici (al party erano presenti anche vodka, scotch, champagne…). Alla festa privata nell’esclusivo Tape Club di Londra, dove 70 giovani sono stati invitati ad accompagnare gli atleti dei Gunners presenti, sono stati spesi 33.685 euro. L’Arsenal ha già annunciato un’indagine interna.

PROBLEMI A SCHIENA DI OZIL FORSE COLPA VIDEOGAMES – A complicare ulteriormente la situazione il mistero sulle condizioni fisiche di Mesut Ozil, che non partecipa ad una partita dal 5 ottobre, data del match di Europa League contro il Qarabag (0-3) in cui il fantasista tedesco ha giocato 25 minuti partendo dalla panchina. Il 30enne centrocampista tedesco continua ad avere problemi alla schiena e Unai Emery, da quel giorno, non ha potuto più contare su di lui. “Sta lavorando a parte, non so se potrà averlo a disposizione contro lo United”, ha detto in conferenza stampa nei giorni scorsi il tecnico spagnolo dei Gunners,  comunque in serie positiva da 30 gare. E’ quasi certezza che sul pieno recupero di Ozil incida la sua passione smodata per i videogames. Secondo il portale ‘Wasted on Fortnite’, dove è possibile controllare il tempo trascorso da ogni utente con i giochi online, e il ‘Daily Star’, Ozil ha accumulato 5.221 partite con la sua utenza dall’ultimo conteggio. Il che, tradotto in soldoni, porterebbe ad media di cinque ore al giorno. Il quotidiano tedesco ‘Bild’, sull’argomento, ha consultato un medico specialista, che ha confermato come questa dipendenza potrebbe ritardare il ritorno del giocatore sui campi di gioco, causando un peggioramento dei suoi problemi alla schiena.


Noi non siamo un partito, non cerchiamo consenso, non riceviamo finanziamenti pubblici, ma stiamo in piedi grazie ai lettori che ogni mattina ci comprano in edicola, guardano il nostro sito o si abbonano a Rep:.
Se vi interessa continuare ad ascoltare un’altra campana, magari imperfetta e certi giorni irritante, continuate a farlo con convinzione.

Mario Calabresi
Sostieni il giornalismo
Abbonati a Repubblica


http://www.repubblica.it/rss/sport/rss2.0.xml

Leave a Reply

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi