Scotty, un T.rex da record: è il più grande mai scoperto


LO HANNO presentato come “il re dei re” o meglio come “il rex dei T.rex”. Un gigante di quasi 9 tonnellate, lungo 13 metri. Dimensioni da record, che classificano Scotty come il più grande T.rex mai identificato finora, e il più massiccio predatore terrestre mai scoperto. Ad annunciarlo, sulle pagine di The Anatomical Record è un team di ricercatori della University of Alberta (Canada) e della Florida State University (Usa), stilando una carta d’identità del dinosauro ricca di segni particolari.

Fossili eccezionali

Scott è in realtà una vecchia conoscenza. I ricercatori lo conoscono da quasi trent’anni. Era il 1991, infatti, quando venne scoperto nella provincia del Saskatchewan, in Canada. Ma le sue ossa  – lo scheletro è completo per circa un 65% – erano incastonate così bene nelle rocce che i ricercatori hanno impiegato anni per estrarle ed esaminare nel dettaglio l’anatomia. E quando finalmente gli scienziato hanno messo mano a quei fossili hanno avuto la certezza di trovarsi di fronte a qualcosa di eccezionale. Non solo nelle dimensioni, come suggeriscono le stime estrapolate dall’analisi del cranio, dell’anca e degli arti.

Un dinosauro longevo

Scotty – che deve il nome a una bottiglia di scotch stappata per celebrare la scoperta – era anche piuttosto vecchio. Potrebbe aver avuto circa trent’anni, raccontano i ricercatori guidati da Scott Persons. “Per avere un’idea di quanto è vecchio un dinosauro si sezionano le sue ossa e si osservano i pattern di crescita”. E le ossa di Scotty raccontano di una crescita veloce, probabilmente raggiunta in giovane età, riferisce il New Scientist. Più in là negli anni, il megadinosauro si sarebbe limitato a metter su peso, prosperando con qualche acciacco fino ai trent’anni. Tanto si stima che visse Scotty. “È il più vecchio T.rex noto – racconta Persons – e come tirannosauro ebbe una vita insolitamente lunga”. Soprattutto considerandone gli stili di vita violenti, testimoniati da infezioni, come quelle alla mascella, o da ferite che hanno lasciato traccia nelle ossa, come costole rotte e un morso, forse di un altro T.rex.

Dinosauri large size

Più in generale l’età e le dimensioni di Scotty suggeriscono ben altro che l’ennesimo record (stavolta strappato al dinosauro Sue, 12 metri di lunghezza per 8,5 tonnellate di peso). Questo megadinosauro vissuto 66 milioni di anni fa dimostra che dimensioni simili, seppur eccezionalmente, avrebbero potute essere raggiunte da questi animali. La relativa scarsità di esemplari delle dimensioni e di maturità di Scotty, scrivono i ricercatori, suggerisce un’alta mortalità per gli animali al di sotto delle otto tonnellate. Questo significa in altre parole che i dinosauri avrebbero potuto essere ben più grossi di quanto abbiamo ipotizzato finora. Il problema forse, complici proprio le vite travagliate e violente, è che avevano difficoltà a raggiungere un’età tale da diventare così grandi e grossi, lasciando molte testimonianze fossili a raccontarcelo.

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