Sea Watch: ecco cosa dice ordinanza – Cronaca


(ANSA) – PALERMO, 3 LUG – E’ di 13 pagine l’ordinanza con cui
il gip di Agrigento Alessandra Vella ha rigettato ieri la
richiesta di convalida dell’arresto di Carola Rackete, la
comandante della Sea Watch finita ai domiciliari con le accuse
di violenza e resistenza a nave da guerra e resistenza a
pubblico ufficiale. La capitana, con i 42 migranti soccorsi nei
giorni scorsi, non si è fermata all’alt della Finanza e venerdì
notte ha forzato il blocco dirigendosi verso la banchina del
porto di Lampedusa e speronando la motovedetta delle Fiamme
Gialle. Il gip ha negato la sussistenza del reato di resistenza
a nave da guerra, previsto dall’articolo 1100 del codice della
navigazione, ritenendo che “le motovedette della Finanza sono
considerate navi da guerra solo quando operano fuori dalle acque
territoriali ovvero in porti esteri”, mentre la motovedetta
speronata operava nel porto di Lampedusa. Per l’accusa di
resistenza a pubblico ufficiale, poi, il giudice ha sostenuto
che dal video esaminato “il fatto risulta molto ridimensionato”.
   

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