Serie B: il Pescara si salva a Cosenza, il Palermo espugna Carpi



ROMA – Il Pescara si salva in extremis (1-1) a Cosenza e resta solitario in vetta alla classifica. Alle sue spalle, però si avvicina il Palermo che passa di forza (0-3) a Carpi e si porta a -1 con una gara in meno. Sciupano, invece, l’occasione di scalare posizioni il Verona, che cade nel finale (1-0) ad Ascoli, e il Cittadella che non va oltre l’1-1 con il Foggia. Colpo grosso (0-1) del Venezia a Cremona mentre solo in pieno recupero il Perugia riesce a piegare (3-2) la resistenza del Padova. Chiuderanno il programma mercoledì Salernitana-Livorno (ore 19) e Lecce-Crotone (ore 21). Spezia-Benevento è stata rinviata per il maltempo a data da destinarsi.

COSENZA-PESCARA 1-1
In zona Cesarini il Pescara evita la sconfitta a Cosenza e resta in vetta alla classifica. La capolista domina per mezz’ora ma non riesce a concretizzare con Antonucci (2) e Mancuso il predominio territoriale. Il Cosenza esce alla distanza e, dopo aver mandato un’avvisaglia con Mungo, sblocca il risultato (44’): Fiorillo, complice una gibbosità del terreno, non trattiene un innocuo destro in diagonale di Tutino e consente all’ex di turno, Maniero, di insaccare in scivolata. Nella ripresa gli ospiti attaccano a testa bassa e, dopo aver sfiorato il bersaglio con i subentrati Monachello e Crecco, acciuffano il pari (88’) con la complicità di Cerofolini che, su un angolo dalla destra di Memushaj, si trascina involontariamente dentro la porta un colpo di testa sul primo palo di Crecco. 

CARPI-PALERMO 0-3
Il Palermo passa con autorevolezza a Carpi e si porta a un passo dalla vetta della classifica. I rosanero partono forte e, dopo aver sfiorato il bersaglio con Nestorovski, passano (6’): Haas smarca in area Falletti che evita in dribbling Buongiorno e con un preciso destro in diagonale fulmina Colombi. Il Carpi manca il pari con Arrighini poi si complica la vita da solo restando al 45’ in 10 per l’espulsione, per somma di ammonizioni, di Pezzi. Malgrado l’inferiorità numerica, la squadra di Castori ci prova ancora in avvio di ripresa ma Buongiorno di testa su calcio d’angolo non trova per un nulla lo specchio della porta. Il Palermo ringrazia e, al 61’, chiude i conti con Jajalo, lesto a riprendere una corta respinta di Colombi su un tiro dal limite di Nestorovski. I rosanero dominano, sfiorano lo 0-3 con Moreo poi, però, restituiscono l’uomo in più agli avversari (66’) complice un’ingenuità di Rispoli che si fa cogliere dall’arbitro Baroni mentre calpesta a terra Di Noia. Il Carpi non si rianima e, 4’ dopo, subisce lo 0-3 da Nestorovski che insacca in scivolata di sinistro da pochi passi raccogliendo un assist dalla destra di Moreo. 

ASCOLI-VERONA 1-0
Un Verona poco incisivo cade ad Ascoli e manca l’occasione di volare in testa alla classifica. Dopo un primo tempo senza sussulti, l’Ascoli cambia passo nella ripresa. Fa le prove generali con Frattesi e Rosseti e all’85’ trova il gol vittoria con Cavion, lesto a riprendere una conclusione da fuori di Ninkovic, respinta dal palo. 

CITTADELLA-FOGGIA 1-1
Il Cittadella non va oltre l’1-1 con il Foggia e manca l’occasione di portarsi a -1 dalla zona A. A sbloccare il risultato pensa al 21’ il grande ex di turno, Chiaretti, che raccoglie un assist di Kragl e infila l’incrocio con un preciso sinistro dal limite in diagonale. Il Cittadella non ci sta e al 29’ pareggia: Bizzarri compie due prodezze e respinge d’istinto, sugli sviluppi di un angolo, due conclusioni ravvicinate di Panico ma nulla può sul successivo tocco ravvicinato di ginocchio di Iori. L’equilibrio permane anche nella ripresa in cui le due squadre mancano una ghiotta occasione per parte: con Gori i pugliesi, con Branca i granata. Il Cittadella ha chiuso la gara in 10 per l’espulsione, all’88’, di Rizzo per somma di ammonizioni.

CREMONESE-VENEZIA 0-1
Dopo 6 risultati negativi di fila, il Venezia torna alla vittoria a Cremona e mette la testa fuori dalla zona retrocessione. Gara a lungo equilibrata allo Zini: alle occasioni sciupate dai grigiorossi con Strefezza, Castrovilli (palo) e Carretta, i lagunari replicano spaventando Radunovic con Suciu (2) e Segre. Il gol è nell’aria e, alla fine (78’) lo siglano i veneti: Di Mariano va via in percussione, arriva al limite e infila l’angolo più lontano con un preciso destro rasoterra.  La Cremonese crolla psicologicamente e il Venezia legittima il successo sfiorando nel finale il raddoppio in contropiede con il subentrato Citro.

PERUGIA-PADOVA 3-2
Il Perugia rende onore nel migliore dei modi a Renato Curi nel giorno del 41° anniversario della sua scomparsa piegando in pieno recupero il Padova. Gli umbri partono determinati e, dopo aver mandato due avvisaglie a Merelli con Melchiorri e Kinglsey, sbloccano il risultato (17’): Dragomir, con un cross dalla trequarti sinistra, serve in area Verre che controlla in acrobazia e insacca con un preciso destro in diagonale. Il Padova abbozza una replica con Bonazzoli ma poi rischia il tracollo: a graziarlo pensano Dragomir, che calcia addosso a Merelli a tu per tu col portiere, e Vido che, sulla susseguente respinta, si fa respingere il tiro a porta vuota sulla linea da Ravanelli. La squadra di Bisoli si rianima e al 45’ pareggia: Gabriel atterra in area Capelli e consente al quasi omonimo Capello di segnare su rigore. Il Padova sfiora addirittura l’1-2 in avvio di ripresa con Mazzocco ma al 56’ fa patatrac: Merelli controlla con le mani un retropassaggio e regala ai padroni di casa un calcio di punizione a due in area che il padovano Falasco scaraventa sotto la traversa su tocco di Verre. Il Perugia manca ancora il colpo del ko con Verre e Melchiorri e al 75’ viene ripreso da Cappelletti che risolve un batti e ribatti in area susseguente a una corta respinta di Gabriel dopo un colpo di testa di Trevisan su calcio d’angolo. Sembra una serata stregata per il Perugia che, invece, al 92’ riesce a riprendersi i 3 punti: su una punizione dalla trequarti destra di Falasco, Mustacchio di nuca prolunga sul secondo palo per l’accorrente El Yamiq che da due passi insacca. 
 


http://www.repubblica.it/rss/sport/rss2.0.xml

Leave a Reply

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi