Serie B: primo stop per il Pescara, Cittadella fa il colpo. Benevento al secondo posto



ROMA – La capolista Pescara rimedia la prima sconfitta stagionale, cadendo (0-1) all’Adriatico con il Cittadella e viene avvicinato dalle dirette inseguitrici. Al 2° posto, dopo il pareggio (1-1) del Palermo nel’anticipo con il Venezia, sale il Benevento che batte 2-1 la Cremonese. Bene anche il Brescia che supera di misura (1-0) il Cosenza e mette un piede in zona playoff. Ottengono un punto prezioso in trasferta il Lecce, che rimonta da 2-0 a 2-2 nel derby pugliese con il Foggia, e lo Spezia, che impone lo 0-0 al Padova. Infine primo hurrà stagionale (1-0) del Livorno, a spese dell’Ascoli. Alle 18 si gioca Verona-Perugia. Chiuderà il programma, domenica sera, Crotone-Salernitana.

PESCARA-CITTADELLA 0-1 – Il Pescara si fa sorprendere nella ripresa dal Cittadella e rimedia la prima sconfitta stagionale. Dopo un paio d’occasioni per parte (Mancosu e Machin per la capolista, Scappini e Finotto per gli ospiti), gli ospiti passano in vantaggio (57′) con un preciso destro sottomisura di Finotto su cross dalla destra di Schenetti. Il Pescara accusa il colpo, rischia lo 0-2 su un colpo di testa del subentrato Pasa poi si rianima ma manca il pari solo in una circostanza, con Mancosu. Il Cittadella controlla con ordine e legittima il successo sfiorando di nuovo il raddoppio nel finale con Schenetti.

BENEVENTO-CREMONESE 2-1 – Il Benevento centra la seconda vittoria di fila al Vigorito e sale al 2° posto. Dopo aver fatto le prove generali in due circostanze, al terzo tiro in porta Coda fa centro (16′): servito in area sulla destra da Insigne, evita con un dribbling a rientrare Migliore e batte Radunovic con un bel sinistro a giro sul secondo palo. Non pago, il Benevento insiste e al 37′ raddoppia con Insigne che si fa perdonare un errore compiuto poco prima anticipando di punta col sinistro Radunovic in uscita su un lancio smarcante di Viola. La Cremonese ha un sussulto d’orgoglio in avvio di ripresa e riesce a tornare in partita al 53′: Brighenti serve al limite Migliore che con un forte sinistro a fil di palo batte Puggioni. Il Benevento non si scompone, controlla con ordine e legittima il successo sfiorando il tris con Coda che si vede deviare sul palo da Radunovic un bel destro a giro su punizione.

FOGGIA-LECCE 2-2 – Il Lecce rimonta due gol al Foggia e evita la sconfitta nel derby con il Foggia. Dopo una ghiotta occasione per parte (La Mantia e Kragl) ci pensa Deli a sbloccare l’equilibrio all’ultimo minuto del primo tempo (45′): raccoglie un pallone servitogli da Agnelli e lo scaraventa in rete a fil di palo con un preciso destro da fuori area. Sulle ali dell’entusiasmo, il Foggia insiste e raddoppia in avvio di ripresa (52′) con un’azione quasi in fotocopia: Agnelli stavolta smarca Tonelli che con un gran destro in diagonale da 25 mt batte di nuovo Vigorito. Il Lecce non ci sta e, 3′ dopo, torna in partita con una perfetta punizione a giro a fil di palo dal limite dell’area di Mancosu. I salentini insistono e al 74′ trovano il 2-2 con un sinistro di controbalzo di La Mantia su cross del subentrato Palombi. Il Foggia accusa il colpo e per poco non capitola di nuovo nel finale: ci pensa Bizzarri a evitare il peggio sventando la conclusione di La Mantia, lanciato a tu per tu col portiere.

BRESCIA-COSENZA 1-0 – Il Brescia supera di misura il Cosenza e mette un piede in zona playoff. Dopo un gol annullato per fuorigioco a Maniero in avvio, il Brescia prende il comando delle operazioni e va vicino al vantaggio con Morosini e Tonali che con una punizione taglia per poco non costringe Corsi all’autorete. Il Cosenza si sveglia in avvio di riprese, sfiorando il bersaglio con il subentrato Baez ma al 66′ è tradito da Saracco che esce a vuoto su un cross dalla sinistra di Curcio e consente a Torregrossa di insaccare a porta vuota. Il Cosenza si riversa in avanti ma ci pensa Andrenacci a salvare il risultato alzando in angolo un colpo di testa ravvicinato di Idda.

LIVORNO-ASCOLI 1-0 – Il Livorno piega l’Ascoli e lascia al Foggia lo scomodo ultimo posto in classifica. Dopo un’occasione per parte (Raicevic e Beretta), sono i padroni di casa a passare in vantaggio (42′): Fazzi dalla sinistra centra per Raicevic che con un bel tocco al volo ravvicinato trova il modo per tornare a segnare dopo 6 mesi. Il Livorno non chiude i conti in avvio di ripresa con lo stesso Raicevic e con Rocca e allora deve stringere i denti nel finale sugli assalti dell’Ascoli che manca il pari con Beretta e Frattesi.

PADOVA-SPEZIA 0-0 – Giusto pari all’Euganeo tra Padova e Spezia. Le due squadre non hanno capitalizzato due ghiotte occasioni per parte. I veneti sono andati vicini al vantaggio con Bonazzoli e Capello (palo in rovesciata), gli ospiti con Pierini e Bastoni.


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Mario Calabresi
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