Sigilli a coltelli sardi made in Asia – Cronaca


(ANSA) – GOLFO ARANCI 8SASSARI), 17 MAG – Oltre 1.500 falsi
coltelli tradizionali sardi, modello “pattadesa”, fabbricati in
Pakistan e pronti alla vendita in una boutique di souvenir e
artigianato locale di Golfo Aranci, sono stati sequestrati dalla
Guardia di finanza del Comando provinciale di Sassari.
   
Denunciata anche un’imprenditrice sassarese di 54 anni, per
frode in commercio.
   
I Baschi Verdi nel corso di una serie di controlli nel
settore del commercio hanno intercettato alcuni colli di merce
trasportati da un spedizioniere e diretti a Golfo Aranci. I
militari, insospettiti dalla documentazione che accompagnava i
pacchi, hanno approfondito i controlli. I pacchi sono stati
aperti alla presenza del destinatario e i finanzieri si sono
trovati davanti a 690 coltelli di varie misure, di foggia simili
al modello “pattadesa” che viene prodotto artigianalmente in
Sardegna, ma realizzati nell’Asia meridionale. Erano stati
acquistati per 5 euro il pezzo e sarebbero stati rivenduti a
prezzi oscillanti tra i 30 e i 70 euro.
   

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