Sisma, arrestati negano davanti al gip – Cronaca


(ANSA) – ANCONA, 14 GIU – Il funzionario della Regione Marche
Stefano Mircoli e l’imprenditrice di San Benedetto del Tronto
Cristina Perotti, arrestati dalla Guardia di finanza per
corruzione e rivelazione d’ufficio nell’ambito di un’inchiesta
della procura di Ascoli Piceno sulla gestione delle macerie post
sisma nel Piceno e nel Fermano, hanno negato ogni responsabilità
per le accuse nell’interrogatorio di garanzia davanti al gip
Annalisa Giusti. Solo Mircoli, funzionario dell’ufficio
regionale che sovraintende allo smaltimento macerie, difeso
all’avv. Massimo Monaldi, ha avanzato richiesta di scarcerazione
sulla quale il gip si è riservato. “Non vi è motivo – afferma il
legale – che resti detenuto: l’accusa ha sequestrato documenti,
materiale informatico, telefonini e account e-mail degli
indagati, non sussiste più il pericolo di inquinamento delle
prove, tanto più che è stato sospeso dalle mansioni in Regione”.
   
Il legale della Perotti, avv. Francesco De Minicis si riserva di
fare la stessa richiesta.
   

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