Spadini, lo scultore amato dalle star – Arte


(ANSA) – ROMA, 17 MAR – Cominciò quasi per gioco a modellare
figure in ceramica subito dopo la fine della seconda guerra
mondiale. In pochi anni diventò lo scultore prediletto dalle
stelle del cinema americano, dai grandi nomi della moda e del
jet set internazionale. Lauren Bacall, Henry Fonda, Douglass
Fairbanks jr erano tra i suoi ammiratori negli States. In Italia
a richiedere i suoi lavori erano Alberto Sordi, gli stilisti
Alberto Fabiani e Simonetta Colonna di Cesarò, la contessa
Marina Cicogna. Andrea Spadini (1912-1983) fu scultore “fuori
tempo” e anticonformista per la scelta di ispirarsi ai modelli
della classicità, incurante delle mode e dell’influenza
esercitata dalle avanguardie. Negli anni Sessanta, quando sulla
scena dell’arte soffiava il vento dell’Informale, lui guardava
al Seicento, e a Bernini in particolare. A raccontarlo, dal 19
marzo al 18 maggio, è la mostra curata da Monica Cardarelli,
nella sua Galleria del Laocoonte e in altre due sedi espositive
di Roma, che riunisce 80 sculture e altrettanti disegni.
   

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